Il Bologna si prepara alla trasferta sul campo del Cagliari. Nella conferenza stampa del 22 ottobre 2026, l’allenatore Raffaele Palladino ha presentato una sfida contro una delle squadre più positive di questa prima parte di campionato, chiedendo ai suoi giocatori consapevolezza e massima disponibilità: «Voglio dei grandi uomini, consapevoli delle difficoltà che si possono incontrare».
Il percorso della squadra
Palladino ha ripercorso il lavoro svolto da quando ha iniziato la sua esperienza sulla panchina rossoblù, sottolineando come il gruppo abbia avuto poco tempo per allenarsi al completo anche a causa della sosta per le nazionali. Nelle ultime tre partite, il Bologna ha ottenuto indicazioni positive contro Torino e Lecce, mentre con l’Inter ha disputato un buon primo tempo senza riuscire a concretizzare le occasioni create.
Il tecnico ha spiegato di aver raccolto diversi spunti dall’ultima gara e di puntare a una crescita costante, pur riconoscendo che il percorso per arrivare alla squadra che ha in mente è ancora lungo. Tra gli aspetti da migliorare ha indicato la fluidità del gioco, la qualità tecnica e la gestione dei primi possessi.
Secondo Palladino, però, non mancano l’impegno e l’attaccamento alla maglia. Il gruppo, ha detto, lavora con intensità durante la settimana e ha le qualità per progredire. L’allenatore ha quindi escluso la possibilità di cercare alibi, invitando la squadra a concentrarsi su una partita alla volta e a reagire alla situazione di classifica, che al momento non è favorevole.
Le scelte e la sfida con il Cagliari
Tra i temi affrontati ci sono anche le gerarchie in porta e le soluzioni offensive. Palladino ha difeso sia Lukasz Skorupski, reduce da una buona prestazione contro l’Inter, sia Pessina, ribadendo la fiducia riposta in entrambi. In attacco, Odgaard può essere utilizzato in più posizioni, mentre Dovbyk ed Enem presentano caratteristiche differenti. L’obiettivo, ha sottolineato il tecnico, è far sentire tutti i giocatori coinvolti.
Di fronte ci sarà il Cagliari allenato da Pisacane, formazione capace di mettere in difficoltà molti avversari nonostante la sconfitta nell’ultimo turno contro il Monza. Palladino ha evidenziato la solidità difensiva dei sardi e il rendimento casalingo della squadra, che ha gli stessi gol del Bologna ma otto punti in più in classifica.
Il tecnico ha parlato anche della crescita di Casale e dei progressi di Helland, Heggem e Vitik, mentre Mbangula, arrivato da dieci giorni, sta lavorando per trovare spazio. Sul fronte degli infortuni, Palladino ha citato Orsolini, Piccoli e Odgaard, spiegando che il cambio di metodologia e l’intensità degli allenamenti possono aver contribuito ai problemi fisici, senza però indicare situazioni particolarmente gravi.
In chiusura, l’allenatore ha ribadito che l’obiettivo immediato resta la gara di Cagliari. Prima della pausa il Bologna affronterà tre trasferte e dovrà cercare di raccogliere il maggior numero possibile di punti, con la convinzione di poter superare il momento delicato.