Casatenovo (LC)

Olimpiadi al via, facciamo il tifo per Tommaso Sala e Lorenzo Previtali!

Lo slalomista di Casatenovo e il pattinatore di Calusco d'Adda proveranno a dire la loro: il nostro territorio li sostiene con affetto

Olimpiadi al via, facciamo il tifo per Tommaso Sala e Lorenzo Previtali!

Dopo l’emozionante viaggio della fiamma, che ha toccato alcuni dei nostri paesi, la Brianza e l’Isola bergamasca proveranno a dire la loro alle Olimpiadi di Milano Cortina che verranno inaugurate nella serata di oggi, venerdì 6 febbraio 2026. I rappresentati del nostro territorio saranno lo slalomista Tommaso Sala, originario di Casatenovo, e il pattinatore Lorenzo Previtali, di Calusco d’Adda.

Olimpiadi al via, forza Tommaso e Lorenzo!

Tommaso Sala, 30 anni, del gruppo sportivo Fiamme Oro è cresciuto tra le fila dello Sci Club Lecco, dove ha svolto tutta la sua carriera giovanile sino al passaggio al gruppo militare delle Fiamme Oro. Specialista dei pali stretti, ha vissuto a Casatenovo sino alla fine delle scuole medie, per poi trasferirsi a Bormio per inseguire un sogno.

Come miglior risultato in Coppa del Mondo ha due sesti posti, a Kitzbuehel 2022 e Garmisch 2023. È alla sua seconda Olimpiade, dopo la partecipazione a Pechino 2022, cui si aggiunge anche una presenza ai Mondiali di Courchevel/Méribel del 2023. Ha saltato interamente la stagione 2024/25 a causa di un infortunio e quest’anno vanta un 7° posto a Val d’Isere.

Tommaso Sala

Sarà protagonista dello slalom speciale in programma lunedì 16 febbraio a Bormio.

Sempre il 16 febbraio cominceranno i Giochi del caluschese Lorenzo Previtali, che sarà al via degli ottavi di finale dei 500 metri di short track all’Arena Santa Giulia di Milano nella speranza di qualificarsi per i quarti che si terranno due giorni dopo.

Lorenzo Previtali

Nato a Merate il 18 luglio del 2005, è un punto fermo della nazionale pur se ancora giovanissimo. Elementari frequentate a Calusco, medie a Carvico e superiori a Presezzo, dove si è diplomato al liceo delle scienze umane, opzione economico sociale, nel suo curriculum sportivo figurano anche pallavolo e karate, discipline praticate giusto un paio di mesi. Perché una volta messi i pattini ai piedi il caluschese non ha avuto più dubbi. «Avevo quattro anni, fino a 10-11 quelli a rotelle» ha raccontato nell’intervista esclusiva rilasciata al Giornale di Merate di questa settimana. Prima con la Caluschese, dopo con la Polisportiva Bellusco. Poi il ghiaccio, una direzione presa «per questione di maggiore divertimento e nell’eventualità di ambire a un futuro, un mezzo sogno che avevo da piccolo che poi è diventato realtà».

«Sono un pattinatore esplosivo, uno sprinter. Preferisco i 500 metri senza disdegnare i mille. Pecco sulle distanza lunghe ma ci sto lavorando» racconta di sé. Nello short track le incognite sono all’ordine del giorno. «Il margine di errore è inferiore a zero, specie nelle gare corte la componente di imprevedibilità è elevata. Il compito dell’atleta è abbassare la percentuale per quanto possibile. Ma in quaranta secondi a tutta velocità su ghiaccio tutto può accadere». Attorno a sé avrà il calore dei familiari. «Verranno a vedermi mia mamma Livia, mia sorella Veronica e la mia fidanzata Giorgia saranno presenti come volontarie per i prezzi stellari, mio papà Paolo ha comprato il biglietto della gara dei 500. Poi mi seguirà da casa mia zia Alessia con la sua famiglia».

Gli altri lecchesi ai Giochi

Allargando lo sguardo al territorio lecchese, grandi aspettative sono riposte in Alessia Gatti, in gara nel bob a due. Alessia nella coppia ricopre il ruolo della frenatrice, incarico che richiede forza, esplosività e sangue freddo. Qualità che non le mancano. Le ottime prestazioni in Coppa Europa hanno costruito passo dopo passo il suo percorso, ma la qualificazione a Cinque Cerchi non era affatto scontata.

Alessia Gatti

Ma ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 il territorio lecchese avrà un protagonista in più. Christian Colombo, classe 1975, di Mandello del Lario, ex atleta di bob, allenatore, dirigente e presidente del club Cristallo, anima e motore del movimento del bob sul Lario, sarà infatti giudice di gara sulla pista olimpica di Cortina. Un ruolo di grande prestigio, che certifica un percorso costruito negli anni con competenza, visione e tanta passione.

Il programma giorno dopo giorno

QUI il programma delle gare: alcune sono già iniziate, per ragioni di calendario, prima dell’inaugurazione di stasera.