La Nuova Sondrio ha completato l’operazione per il nuovo riferimento offensivo della squadra. Il direttore sportivo Niccolò Castello ha definito positivamente la trattativa con Mamadou Gaye, attaccante proveniente dalla Primavera 1 del Monza, formazione nella quale ha disputato l’ultima stagione.
Il percorso tra Piemonte e Lombardia
Gaye è un giocatore classe 2006, nato a Casale Monferrato in una famiglia di origini senegalesi. Ha iniziato il proprio percorso nella scuola calcio di Trino Vercellese, per poi proseguire con Soccer Spartera, Crescentinese e Casale. Le prime esperienze hanno contribuito alla sua crescita prima del passaggio al Robbio Libertas.
Proprio con il Robbio Libertas l’attaccante si è messo in evidenza nel settore giovanile, arrivando successivamente a esordire in prima squadra. Con i suoi gol ha contribuito al salto della società in Eccellenza, risultato che ha rappresentato un passaggio significativo nella sua ancora giovane carriera.
L’esperienza con il Monza
Nel 2024 Gaye è passato al Monza, entrando nel percorso della formazione Primavera 1. Nell’ultimo campionato ha realizzato reti pesanti contro avversarie di rilievo come Atalanta, Fiorentina e Roma, capolista della competizione. Al termine della stagione è quindi maturato il trasferimento alla Nuova Sondrio.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo attaccante è mancino, misura 184 centimetri ed è descritto come veloce e determinato. Le sue caratteristiche lo rendono un profilo destinato a inserirsi nel reparto offensivo della formazione valtellinese, che potrà contare su un giocatore giovane ma già protagonista nei campionati giovanili di livello nazionale.
Gaye lavorerà agli ordini dell’allenatore Riccardo Monguzzi. Il suo arrivo completa la ricerca della punta centrale individuata dalla società e aggiunge una nuova soluzione allo scacchiere della Nuova Sondrio per la prossima stagione.