Dopo due vittorie di fila, cade la Giana. L’Union Brescia espugna il Città di Gorgonzola con un gol per tempo e festeggia con i suoi 800 tifosi. Primo tempo coraggioso della squadra di casa, che cala però nel momento decisivo e nonostante l’uomo in più dopo l’espulsione dell’ex Lamesta.
Troppa Union Brescia per la Giana: tre punti agli ospiti
Primo tempo
Espinal regala a Cannistrà la prima da titolare a Gorgonzola e ritrova dopo la squalifica Vitale, che schiera largo sulla destra nel solito centrocampo a cinque. Nell’Union, in campo proprio come la Giana col tradizionale 3-5-2, balzano all’occhio i due ex De Maria e Lamesta, entrambi titolari. Nemmeno il tempo di prendere le misure e gli ospiti passano. Corner dalla destra di De Francesco, sponda di Silvestri per Crespi che si trova tutto solo a pochi passi dalla porta. Deviazione che si insacca con l’aiuto della traversa e Union avanti (9’). La Giana prova a reagire subito. Prima Vitale poi Galeandro, nel giro di pochi secondi, saggiano i riflessi di Gori, che è attento e respinge il duplice assalto ravvicinato (10’). Le premesse di un primo tempo scoppiettante si arenano presto in una sfida combattuta a centrocampo e che vive di momenti alterni, ma che non regala più occasioni fino al duplice fischio, nonostante una Giana coraggiosa e ben messa in campo.
Secondo tempo
All’intervallo si fermano Previtali e Samele. Al loro posto Duca e Lischetti. Al 3’ clamoroso colpo di scena. Contatto in area Giana tra Pinto e Lamesta. L’Union chiama l’Fvs, ma dopo una lunga revisione l’arbitro non solo non concede il penalty, ma ammonisce entrambi i giocatori coinvolti. Pinto per proteste, Lamesta per simulazione. Lamesta, però, è già ammonito e viene quindi espulso, lasciando i bresciani con l’uomo in meno. Corini corre ai ripari. Subito fuori Cazzadori per Rizzo (10’). Tre minuti dopo Espinal inserisce Berretta per Pinto. Al 18’, invece, fuori Cannistrà per Colombara. La Giana, però, fatica a trovare spazi e sbatte sulla squadra di Corini, bassa e quadrata. Espinal si gioca, allora, anche la carta Gabbiani, che entra al 25’ al posto di Vitale. Nelle rondinelle fuori Crespi per Vido (28’). Ad affondare il colpo sono proprio gli ospiti. La Giana si fa trovare scoperta sulla corsia sinistra. Rizzo ha così modo di crossare teso al centro e trovare Balestrero che un tuffo di testa la mette nell’angolino alla sinistra di Mazza per il 2-0 Union (34’). Al 38’ entrano Fogliata e Cisco per De Maria e Marras. La Giana non ne ha più e la gara si trascina fino al triplice fischio senza particolari sussulti, se non un diagonale di Ruffini parato da Gori. Vince l’Union Brescia con merito. Alla Giana l’onore delle armi e il dispiacere di non aver trovato le giuste energie nel momento decisivo.
Il tabellino di Giana Erminio-Union Brescia
GIANA 0
UNION BRESCIA 2
Reti: 9’ Crespi (U), 34’st Balestrero (U)
Giana Erminio (3-5-2): Mazza; Previtali (1’st Duca), Ferri, Cannistrà (18’st Colombara); Vitale (25’st Gabbiani), Pinto (13’st Berretta), Marotta, Renda, Ruffini; Galeandro, Samele (1’st Lischetti). A disp. Zenti, Azzolari, Nucifero, Piazza, Nelli, Rizzo, Occhipinti. All. Espinal.
Union Brescia (3-5-2): Gori; Armati, Sorensen, Silvestri; Marras (38’st Cisco), Balestrero, De Francesco, Lamesta, De Maria (38’st Fogliata); Cazzadori (10’st Rizzo), Crespi (28’st Vido). A disp. Liverani, Grazioli, Cantamessa, Valente. All. Corini.
Arbitro: Diop di Treviglio
Ammoniti: 5’ Balestrero (U), 47’ Corini (all. U), 6’st Pinto (G), 14’st Cannistrà (G), 33’st Renda (U)
Espulso: 6’st Lamesta (U)
Angoli: 7-3
Recupero: 1’pt+5’st
Spettatori: 1.593 di cui 1.311 paganti per un incasso di 12.786 euro