Internazionale

Nazionale, serve un C.T. in vista delle amichevoli: il punto

Anche il c.t. dell'Under 21 tra i papabili candidati

Nazionale, serve un C.T. in vista delle amichevoli: il punto

Non è solo questione di capire chi sarà il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale, ma anche chi e quando verrà ufficialmente nominato. Tra le possibili candidature per la poltrona di Viale Allegri e per la panchina che sarà al centro dell’attenzione fino al prossimo Mondiale, le uniche certezze riguardano i tempi tecnici e gli aspetti formali.

Partiamo dall’inizio: dopo le dimissioni di Gravina, dovranno essere indette le elezioni per eleggere il suo successore. Il regolamento prevede che si tengano entro 90 giorni, ma non prima di 60. Si tratta di un intervallo ampio che difficilmente potrà essere ridotto, visto che i candidati avranno bisogno di 40-45 giorni per presentare i propri programmi. Questo significa che il nuovo Presidente non potrà essere nominato prima delle due amichevoli che l’Italia giocherà a giugno contro squadre già qualificate ai Mondiali.

Un dettaglio non da poco: Gravina resterà in carica fino alla proclamazione del nuovo Presidente, ma non potrà occuparsi della scelta del prossimo Commissario Tecnico. Come chiarito dal presidente del CONI Buonfiglio sul Corriere della Sera, un Commissario può essere nominato solo in caso di gravi mancanze amministrative o problemi organizzativi, condizioni che oggi non sussistono.

La domanda cruciale resta: chi guiderà l’Italia nelle amichevoli di giugno? Una soluzione temporanea potrebbe essere rappresentata da Gattuso, eventualmente confermato “pro tempore”. In alternativa, si può guardare al passato: nel 2018 Gigi Di Biagio, allora tecnico dell’Under 21, guidò gli Azzurri tra Ventura e Mancini. Seguendo lo stesso modello, se Gattuso lasciasse, la panchina estiva potrebbe essere affidata a Silvio Baldini, attuale CT dell’Under 21.

L’obiettivo finale resta la nuova guida tecnica, che sarà pronta per l’avvio della Nations League contro il Belgio il 25 settembre, con lo sguardo già rivolto ai Mondiali del 2030.