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Napoli: avanti con Allegri, ma la Lazio è decisiva

De Laurentiis conferma la fiducia all'allenatore, ma lo spogliatoio è in fermento e la gara del Maradona contro la Lazio sarà decisiva

Napoli: avanti con Allegri, ma la Lazio è decisiva

Allegri resta al timone del Napoli, almeno fino a domenica. Il momento in casa azzurra è particolarmente delicato, ma Aurelio De Laurentiis non ritiene che un cambio in panchina rappresenti, almeno per adesso, la strada giusta per uscire dalla crisi. Prima di prendere qualsiasi decisione, il presidente vuole capire se la squadra sarà in grado di reagire nella sfida contro la Lazio, in programma domenica a ora di pranzo. Una partita dai significati importanti per entrambi gli allenatori: Gattuso, da ex, proverà a conquistare punti preziosi per conservare il primato, mentre il tecnico toscano dovrà difendere la propria posizione e impedire che il Napoli perda ulteriore terreno.

De Laurentiis non può certamente essere soddisfatto di quanto accaduto finora, soprattutto alla luce delle sette sconfitte in 14 partite e delle tensioni che sembrano attraversare lo spogliatoio. Per il momento, tuttavia, ha preferito affidare la gestione dell’emergenza allo stesso Allegri e al direttore sportivo Manna. Una scelta che testimonia come la fiducia nei confronti dell’allenatore non sia ancora venuta meno. Il patron potrebbe anche raggiungere il ritiro per verificare personalmente gli umori della squadra, un’eventualità concordata proprio con Max e che rappresenterebbe un ulteriore attestato di vicinanza.

La gara di domenica alle 12.30 sarà però uno spartiacque. Un altro risultato negativo, accompagnato dalla sensazione che Allegri abbia perso il controllo del gruppo, potrebbe spingere De Laurentiis a mettere da parte anche il rapporto personale con l’allenatore e prendere in considerazione altre soluzioni. Il contratto triennale da 6 milioni netti a stagione rappresenta un elemento importante nella valutazione. Anche la sosta per le nazionali potrebbe incidere: una vittoria garantirebbe dieci giorni di tranquillità, mentre una sconfitta lascerebbe spazio a decisioni anche drastiche.

Per ora, comunque, non risultano iniziative concrete. Le indiscrezioni sui possibili sostituti, da Pioli a Thiago Motta fino a Sergio Conceiçao, sarebbero state alimentate dagli entourage degli stessi allenatori. De Laurentiis continua a credere nelle capacità di Max e nella possibilità che riesca a rimettere in carreggiata la squadra.

Intanto Allegri ha scelto il silenzio per metabolizzare la delusione. Una giornata trascorsa senza parlare, iniziata durante il viaggio di ritorno da Oporto e proseguita sul pullman diretto a Castel Volturno. Come riportato da Il Mattino, nel confronto con la squadra previsto oggi il tecnico chiarirà che, se necessario, saprà trasformarsi in un sergente di ferro, imponendo allenamenti duri e a qualsiasi ora. La capacità di gestire lo spogliatoio è sempre stata una delle sue qualità, ma se serviranno metodi più rigidi, anche sulla scia di quanto accaduto con Antonio Conte, non si tirerà indietro. Il messaggio sarà rivolto a tutti, senza eccezioni: a Castel Volturno sono attesi anche i giocatori infortunati.