Jesus De Miguel Alameda, attaccante del Tenerife, è morto dopo il grave incidente avvenuto durante la partita contro l’Andorra, valida per la Serie B spagnola. Il calciatore madrileno, 30 anni, era rimasto a terra privo di sensi in seguito a un violento impatto con il portiere avversario Owono.
La gara, disputata a Tenerife, è stata sospesa al 98° minuto sul risultato di 2-2. L’episodio si è verificato quando il portiere dell’Andorra aveva lasciato la propria area per tentare di anticipare De Miguel. Lo scontro è apparso subito molto grave e ha richiesto l’intervento immediato del personale sanitario.
Le condizioni dopo l’impatto
Secondo il primo bollettino diffuso dal club, il giocatore aveva riportato un arresto cardiorespiratorio. Il battito era stato ripristinato grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare eseguite dal personale medico all’interno dell’ambulanza. De Miguel è stato quindi trasportato e ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria.
Le sue condizioni si sono aggravate nel corso della notte, fino al decesso comunicato dal Tenerife alle 8:00 del 3 novembre 2026. Il club ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del calciatore e la vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e alla comunità del Tenerife.
La famiglia di Jesús de Miguel ha ringraziato per le manifestazioni di sostegno ricevute e ha chiesto il massimo rispetto della privacy in queste ore. Il Tenerife ha ricordato la gravità dell’accaduto, definendo la morte dell’attaccante un epilogo tragico per l’intera società.