Massimiliano Moretti si sta ritagliando uno spazio sempre più significativo nella Fortitudo. Il ventunenne, arrivato a Bologna dopo le ultime due stagioni disputate a Cento, è uno dei giocatori più giovani del gruppo guidato da Demis Cavina e ha iniziato a incidere grazie alla propria energia e alla fisicità.
Contro Rimini, nell’ultima gara, Moretti è partito titolare, mentre in altre occasioni è entrato dalla panchina. Un percorso di crescita che il giocatore sta vivendo con entusiasmo, anche grazie all’accoglienza ricevuta dalla società e dai tifosi. L’ambientamento, ha spiegato, è stato positivo: i compagni lo hanno aiutato senza fargli pesare il fatto di essere il più giovane del gruppo.
Il lavoro richiesto da Cavina
Il tecnico gli chiede soprattutto di non forzare le giocate e di semplificare il proprio modo di stare in campo. Per Moretti, questo significa dare un contributo concreto attraverso rimbalzi e blocchi, evitando di complicarsi la vita e mettendo le proprie caratteristiche al servizio della squadra.
Le due stagioni a Cento hanno rappresentato una tappa importante della sua formazione. In quella realtà ha trovato minuti, responsabilità e la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza e fiducia. Moretti ha ricordato con affetto la società, i tifosi, i compagni e lo staff, una parte del quale ha ritrovato proprio a Bologna. La sua carriera, ha sottolineato, è iniziata a Cento, ma il passaggio alla Fortitudo rappresenta un nuovo punto di partenza.
Ambizioni e prossimi impegni
A livello personale, l’obiettivo del giocatore è continuare a crescere e aumentare la fiducia nei propri mezzi. La nuova squadra comporta ambizioni più alte e anche una pressione maggiore, ma Moretti considera questo contesto uno stimolo fondamentale per migliorare. Sul piano collettivo, invece, ritiene che l’organico abbia le qualità per competere ad alto livello.
La vittoria contro Rimini ha confermato, secondo l’ala della Fortitudo, il carattere del gruppo. Nel finale della gara il tecnico gli ha dato fiducia e Moretti ha contribuito con un canestro e un paio di rimbalzi, pur riconoscendo la necessità di lavorare ancora, soprattutto nella fase difensiva. La squadra, ha aggiunto, ha già mostrato di saper reagire ai passaggi a vuoto e di restare unita dentro e fuori dal campo.
Il prossimo appuntamento sarà contro Montecatini, avversaria già affrontata in amichevole ma attesa in una condizione diversa rispetto al precampionato. L’obiettivo sarà imporre subito il proprio ritmo e prendere il controllo dell’inerzia della partita. Moretti ha invitato a non sottovalutare nessuna squadra del campionato, ricordando l’equilibrio dell’A2 e la qualità di formazioni come Caserta e Rimini.
Fuori dal parquet, il ventunenne coltiva la passione per la musica e suona la batteria fin da bambino. A Bologna ha portato con sé una batteria elettronica, che considera un momento di svago e distrazione. Continua inoltre a frequentare gli amici di Umbertide, mentre tra gli altri sport segue soprattutto Formula Uno e MotoGP. Ai giovani che si avvicinano al basket consiglia infine di divertirsi, costruire bei ricordi e vivere pienamente le esperienze condivise con compagni e amici.