Morejon conquista la cintura WBC Silver ad Amsterdam

L’italo-cubano supera Willy Kyakonye al terzo round e guarda alla sfida con Ryad Merhy.

Da Cuba alla Valle del Reno, passando per l’Appennino, Angelo Morejon ha raggiunto uno dei traguardi più importanti della sua carriera. Il pugile italo-cubano, 101 chilogrammi, ha conquistato la cintura WBC Silver nella serata di lunedì ad Amsterdam, imponendosi al terzo round contro Willy Kyakonye.

Il match si è disputato al Royal Theatre Carrè. Morejon ha affrontato il peso massimo di origini ugandesi, alto due metri, e ha chiuso l’incontro dopo poco più di sei minuti con una raffica di colpi che ha costretto l’avversario alla resa per KOT. Il risultato lo proietta ai vertici della classifica mondiale e porta la pugilistica Michele Adduci, realtà alla quale è legato, su un palcoscenico internazionale.

La crescita in Appennino

Al rientro da Amsterdam, raggiunto in aeroporto insieme all’allenatore Emanuele Orlando, Morejon ha raccontato le sensazioni dopo la vittoria. Il pugile ha spiegato di aver avuto bisogno di tempo per rendersi conto del risultato: inizialmente ha faticato a elaborare l’impresa, poi ha preso consapevolezza di avercela fatta e di essere finalmente felice.

Alle spalle del successo c’è un percorso personale complesso e l’incontro con Orlando, ex dilettante di origini tarantine che segue l’atleta dal 2023. L’allenatore ha descritto Morejon come un pugile dotato di qualità atletiche, ma soprattutto animato da una forte determinazione. Secondo Orlando, è proprio la voglia di vincere il tratto che lo distingue e che ne ha accompagnato la crescita negli ultimi anni.

Il tecnico ha però sottolineato che il risultato è frutto del lavoro di più persone, citando il contributo degli amici di Italia Ringside Promotion, impegnati nell’organizzazione degli incontri. La vittoria di Amsterdam rappresenta così un passaggio importante non soltanto per l’atleta, ma anche per l’ambiente sportivo nel quale si è formato.

Lo sguardo ai prossimi incontri

Terminata la trasferta olandese, per Morejon e Orlando è già tempo di tornare in palestra. L’allenatore segue anche l’attività di 24 bambini e racconta di voler trasmettere loro, attraverso la pratica sportiva, uno stile di vita sano e lontano dai problemi del presente. Resta, tuttavia, il rammarico per il fatto che il territorio non sempre riconosca pienamente il valore di questo lavoro.

Il prossimo obiettivo è già stato individuato, anche se non è ancora stata fissata una data. Morejon potrebbe affrontare Ryad Merhy, indicato come campione del mondo dei pesi bridger. Dopo la cintura conquistata ad Amsterdam, la carriera del pugile guarda dunque a una nuova sfida di rilievo internazionale.