Internazionale

Montella-Turchia, è finita: pronto l’addio

La federazione turca verso l’esonero di Vincenzo Montella: cinque mensilità di buonuscita, Arda Turan in pole per sostituirlo.

Montella-Turchia, è finita: pronto l’addio

L’avventura di Vincenzo Montella sulla panchina della Turchia sembra essere arrivata al capolinea. La federazione turca sarebbe infatti pronta a interrompere il rapporto con il commissario tecnico italiano, una decisione maturata dopo una serie di risultati che hanno progressivamente complicato la sua posizione. Le ultime settimane hanno fatto precipitare la situazione e ora si va verso una separazione anticipata rispetto alla scadenza prevista dal contratto.

A pesare sono soprattutto gli ultimi risultati della nazionale. La Turchia ha chiuso con l’eliminazione nella fase a gironi del Mondiale e successivamente ha incassato quattro sconfitte consecutive in Nations League, contro Italia, Francia e Belgio. Un rendimento negativo che si inserisce in un periodo ancora più complicato: delle ultime sette partite disputate, le Mezzelune ne hanno perse sei.

Secondo quanto riportato dai media turchi, la federazione avrebbe già messo in conto anche l’aspetto economico dell’operazione. Montella dovrebbe ricevere una buonuscita equivalente a cinque mensilità, per un totale di circa 915mila euro. Lo stipendio del tecnico italiano è infatti quantificato in 183mila euro al mese.

Si chiuderebbe così un percorso iniziato nel settembre 2023, quando Montella aveva assunto la guida della nazionale turca. In circa tre anni il commissario tecnico ha collezionato 40 presenze sulla panchina delle Mezzelune, con un bilancio di 21 vittorie, 5 pareggi e 14 sconfitte. Numeri che raccontano una prima parte dell’esperienza decisamente positiva, ma anche il brusco peggioramento dell’ultimo periodo.

Durante il suo mandato non sono mancati risultati storici. La Turchia ha centrato la qualificazione al Mondiale, tornando alla fase finale della competizione 24 anni dopo l’ultima partecipazione. Un traguardo importante al quale si è aggiunto il percorso all’Europeo del 2024, chiuso ai quarti di finale.

Proprio i risultati ottenuti avevano convinto la federazione a puntare ancora sull’allenatore italiano. Dopo un iniziale accordo triennale, nel giugno 2025 era arrivato il rinnovo fino alla conclusione dell’Europeo 2028. Un prolungamento che sembrava indicare la volontà di costruire un progetto a lungo termine, ma che ora rischia di essere cancellato con largo anticipo.

La federazione, infatti, avrebbe già iniziato a guardarsi intorno per individuare il successore. In cima alla lista ci sarebbe Arda Turan, ex centrocampista di Atletico Madrid e Barcellona e figura molto conosciuta nel calcio turco. La sua candidatura testimonia la volontà di aprire rapidamente una nuova fase e voltare pagina dopo il periodo targato Montella.

Per l’allenatore italiano, invece, l’ultima immagine sulla panchina della Turchia resterà quella del Dall’Ara. Proprio a Bologna è arrivata la più recente sfida contro l’Italia, prima che la serie di risultati negativi rendesse ormai difficile la prosecuzione del rapporto. Un epilogo inatteso per un’avventura che, almeno inizialmente, aveva regalato alla Turchia ambizioni e risultati importanti.

Il progetto nato tre anni fa sembra dunque destinato a interrompersi prima del previsto. Montella aveva ottenuto il rinnovo grazie ai traguardi raggiunti, ma il calcio vive anche di presente e gli ultimi risultati hanno cambiato completamente lo scenario. Ora la Turchia è pronta a ripartire da un nuovo commissario tecnico.