Internazionale

Modric in scadenza: i compagni spingono per farlo rinnovare

Così com'è successo per Maignan, da Milanello raccontano di un forte pressing dei compagni affinche Modric rinnovi per un altro anno.

Modric in scadenza: i compagni spingono per farlo rinnovare

Quando l’età diventa solo un numero e il talento continua a dettare legge, allora significa che sei Luka Modric. I numeri della sua stagione parlano chiaro: 2.144 minuti in 28 presenze tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Nel Milan di Massimiliano Allegri il centrocampista croato è diventato rapidamente un punto fermo, un riferimento tecnico e carismatico che va ben oltre la carta d’identità.

Arrivato la scorsa estate a parametro zero dopo l’addio al Real Madrid, l’ex Pallone d’Oro aveva sollevato più di una perplessità. In molti si chiedevano se il fisico potesse reggere i ritmi della Serie A e di una stagione intensa. Dubbi evaporati nel giro di poche settimane. Modric ha preso in mano il centrocampo con la naturalezza di chi sa sempre dove andrà il pallone un secondo prima degli altri, alternando geometrie, inserimenti e una gestione dei tempi che ha dato equilibrio a tutta la squadra.

Non è solo una questione di qualità tecnica. A Milanello raccontano di un professionista maniacale, di un leader silenzioso capace di trascinare il gruppo con l’esempio quotidiano. Allegri lo considera imprescindibile, i compagni si affidano alla sua esperienza nei momenti più delicati. Ecco perché il club vuole provare a trattenerlo almeno per un’altra stagione.

Il contratto firmato la scorsa estate è annuale, ma prevede un’opzione per prolungare l’accordo. Una clausola particolare, attivabile esclusivamente dal giocatore. La decisione, dunque, spetterà soltanto a lui. La dirigenza rossonera, insieme allo staff tecnico e allo spogliatoio, ha già iniziato la propria opera di persuasione, consapevole che trattenere un campione del genere significherebbe garantire continuità e leadership al progetto.

Modric non ha ancora sciolto le riserve, anche se più volte ha ribadito di trovarsi molto bene a Milano. Secondo le indiscrezioni, la scelta definitiva dovrebbe arrivare tra la fine del campionato e l’inizio di quello che potrebbe essere il suo quinto Mondiale. Molto dipenderà dalle condizioni fisiche e dalle motivazioni personali, fattori determinanti quando si è costruita una carriera così lunga e ricca di successi.

C’è poi un aspetto tutt’altro che secondario: la qualificazione alla prossima Champions League. Giocare ancora la massima competizione europea potrebbe rappresentare uno stimolo decisivo. Ecco perché il Milan non può permettersi passi falsi nel rush finale. Dopo aver blindato Mike Maignan, a Milanello sperano di riuscire nella stessa missione con il loro numero 10. Perché uno come Luka Modric non è solo un campione in campo, ma un simbolo che può ancora fare la differenza.