Modena (MO)

Modena attende il Verona con la rosa quasi completa

Galloppa valuta Azzi e Belotti dopo la lunga pausa; Sersanti e Manquant restano indisponibili.

Dopo una sosta di tre settimane, il campionato torna al Braglia con una sfida di rilievo per il Modena. La squadra allenata da mister Galloppa ospita il Verona, in una gara attesa da oltre diecimila spettatori. Sono già più di duemila, inoltre, i tifosi ospiti che hanno acquistato il biglietto per la curva piscina.

La lunga interruzione ha seguito un avvio di stagione nel quale il Modena aveva mostrato segnali positivi. La partita servirà quindi a capire se la pausa abbia mantenuto intatto il rendimento della formazione gialloblù o se abbia modificato gli equilibri emersi nelle prime cinque giornate. Anche il Verona è chiamato a fornire risposte, dopo il passaggio dalla massima serie a un campionato inferiore e le difficoltà di adattamento mostrate nella parte iniziale della stagione.

Le scelte di Galloppa

Per la sfida, Galloppa può contare su quasi tutti gli elementi della rosa. Gli unici assenti sono i lungodegenti Sersanti e Manquant, mentre Azzi e Belotti hanno sfruttato le settimane di pausa per aumentare il lavoro e ridurre il ritardo di preparazione accumulato rispetto al resto del gruppo.

La disponibilità dell’organico lascia all’allenatore diversi dubbi sulla formazione iniziale. L’eventuale impiego dall’inizio di Paulo Azzi potrebbe orientare il Modena verso il 4-2-3-1. Se invece l’italo-brasiliano dovesse partire dalla panchina, la squadra potrebbe adottare un 4-3-3 con Santoro titolare. Le soluzioni tattiche restano comunque flessibili, in linea con l’idea di calcio proposta da Galloppa, poco legata a un sistema rigido.

Il dubbio in attacco

Il principale interrogativo riguarda Andrea Belotti. Nelle sue prime due apparizioni con la maglia gialloblù, l’attaccante era entrato a partita in corso, una scelta legata alla condizione fisica. Se il lavoro svolto durante la sosta gli avrà consentito di accumulare minuti, il tecnico potrebbe valutare il suo impiego dal primo minuto.

La presenza di Belotti potrebbe incidere anche sui movimenti di Ambrosino, grazie alla capacità dell’attaccante di creare spazi per i compagni oltre che per se stesso. Galloppa potrà inoltre contare sui cinque cambi per modificare l’assetto nel corso della partita. Al Braglia, il Modena riparte dunque con una rosa ampia e con l’obiettivo di confermare quanto mostrato prima della pausa.