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Il Milan cerca un difensore: rispunta il nome di Coppola

I rossoneri lavorano sul mercato di riparazione: l'ex Verona resta il preferito, Senesi e Gila le alternative.

Il Milan cerca un difensore: rispunta il nome di Coppola

Strategia chiara e nervi saldi: il Milan affronta il mercato di riparazione senza forzare la mano, consapevole che ogni mossa dovrà essere funzionale alla corsa allo scudetto. La dirigenza rossonera non ha fretta di intervenire, ma resta vigile alla ricerca di un innesto capace di alzare il livello della rosa guidata da Massimiliano Allegri.

Le prime operazioni hanno già dato segnali rassicuranti all’allenatore toscano. L’arrivo di Fullkrug ha permesso di rinforzare l’attacco, messo in difficoltà anche dall’infortunio di Gimenez, mentre il rinnovo di Maignan conferma la volontà del club di blindare la porta per il presente e per il futuro.

Il capitolo più delicato resta però la difesa. In cima alla lista c’è Diego Coppola, classe 2002, attualmente al Brighton. L’ex Verona ha trovato poco spazio in Premier League (appena cinque presenze) e potrebbe accogliere con favore un ritorno in Serie A. L’ostacolo principale resta la posizione del club inglese, poco propenso ad accettare un prestito con diritto di riscatto.

Proprio per questo il Milan valuta anche profili alternativi. Il primo è Marcos Senesi, classe 1997, titolare nel Bournemouth e in scadenza nel 2026: una situazione da monitorare nei prossimi mesi, con la Juventus anch’essa attenta agli sviluppi. Più complessa, invece, la pista che porta a Mario Gila della Lazio. Il difensore spagnolo, 25 anni, è considerato uno dei leader biancocelesti e difficilmente verrà sacrificato, soprattutto dopo gli addii di Guendouzi e Castellanos.

Fuori dai radar, almeno per ora, le opzioni Federico Gatti e Kim Min-jae. La Juventus non intende cedere il primo a una diretta concorrente, mentre per l’ex Napoli, oggi al Bayern Monaco, pesa un ingaggio superiore ai sette milioni di euro a stagione.

In questo contesto, il Milan può permettersi di riflettere senza affanni anche grazie alla crescita di Bartesaghi. Il giovane rossonero, già utilizzato con profitto a Cagliari, rappresenta una risorsa interna preziosa: può agire sia da esterno a tutta fascia sia da braccetto in una difesa a tre, garantendo affidabilità e soluzioni tattiche ad Allegri.