Lombardia

Mangili frena gli entusiasmi: «Castiglione sulla buona strada»

Quindici reti nei test estivi, ma il veterano invita a migliorare sulle situazioni di gioco e a mantenere umiltà.

Il precampionato del Castiglione ha restituito segnali incoraggianti. Nelle quattro amichevoli disputate contro Vobarno, Marmirolo, Oppeano e Travagliato, la formazione rossoblù ha segnato 15 gol, incassandone soltanto tre. Oltre ai risultati, la squadra ha mostrato grinta, continuità e spirito di abnegazione, qualità che nelle ultime stagioni erano emerse soltanto a tratti al Lusetti.

Tra i protagonisti di questa fase c’è il centrocampista Enrico Mangili, autore di sei reti nelle gare di preparazione. «Non c’è stata una vera e propria rivoluzione – ha spiegato il veterano – abbiamo mantenuto la solidità difensiva aggiungendo importanti sbocchi in avanti. Ora il reparto offensivo può contare su due o tre elementi con gamba e forza fisica. Siamo sulla buona strada».

Sei reti e attenzione ai dettagli

Mangili ha scherzato sul proprio rendimento realizzativo: sei gol con altrettanti tiri nello specchio. «Spero di non smettere una volta iniziato il campionato – ha detto – ma il merito va ai miei compagni, che hanno fatto tutto il lavoro. Io mi sono solo fatto trovare pronto». Per il giocatore, il dato è soprattutto il risultato del posizionamento in campo, una qualità maturata con l’esperienza.

Proprio l’esperienza sarà necessaria per completare la crescita del gruppo. Il Castiglione ha inserito giovani ritenuti di valore e ha guadagnato freschezza atletica, ma deve ancora migliorare nella gestione di alcuni momenti delle partite. Mangili indica in particolare le situazioni di palla inattiva e transizione, oltre alla fase contro difese schierate, come gli aspetti sui quali la squadra può fare progressi.

In un campionato di Eccellenza spesso equilibrato sul piano fisico, secondo il centrocampista saranno i dettagli a fare la differenza. Per questo l’entusiasmo viene accompagnato dalla prudenza. «Non abbiamo fatto partite di alto livello, però siamo contenti delle prestazioni», ha osservato Mangili, confermando la bontà delle scelte dell’allenatore Manini.

Verso l’esordio in campionato

La rosa, ha aggiunto il veterano, offre diverse alternative: i nuovi arrivati sono considerati pronti dal punto di vista tecnico e tattico e potranno consentire anche ai giocatori più esperti di gestire meglio le energie e gli eventuali acciacchi. La concorrenza interna, dunque, viene vista come una risorsa in vista degli impegni ufficiali.

Prima dell’avvio del campionato restano gli ultimi test: il Castiglione affronterà la Rapid Olimpia e poi l’Asola, oltre agli impegni di Coppa Italia. L’esordio è fissato per il 13 settembre in trasferta nel Bergamasco, contro la Torre dè Roveri, indicata da Mangili insieme a Codogno e Breno tra le formazioni in corsa per la vittoria finale.

La squadra rossoblù si prepara quindi a un debutto impegnativo, ma il centrocampista guarda all’appuntamento con fiducia. La condizione sarà quella mostrata nelle amichevoli, a patto di mantenere umiltà e compattezza per tutti i 90 minuti. È su questi presupposti che il Castiglione punta a giocarsi le proprie possibilità nel nuovo campionato.