Il Ravenna ha superato il derby di Coppa Italia di Serie C contro il Forlì, ottenendo una vittoria arrivata dopo essere passato in svantaggio. Un successo importante per la squadra e per i tifosi, ma accompagnato dalle perplessità espresse dall’allenatore Andrea Mandorlini sull’andamento della prestazione.
«È una fase con troppi alti e bassi», ha spiegato il tecnico nella conferenza post partita. Il Ravenna ha iniziato male la gara e ha dovuto inseguire, riuscendo però a ribaltare il risultato nella parte finale. Mandorlini ha riconosciuto i limiti mostrati dalla squadra, sottolineando allo stesso tempo il valore dell’esito ottenuto: «Partiamo male, poi recuperiamo. Rimane il fatto che l’abbiamo vinta e quello che conta alla fine è il risultato».
La rimonta e le qualità a centrocampo
Per cambiare l’inerzia del match, l’allenatore ha effettuato diversi cambi. Gli ingressi di Viola e Daniele Casiraghi hanno contribuito a dare maggiore qualità al centrocampo, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche di alcuni giocatori giallorossi. «Se ho giocatori bravi non ho problemi. Più giocatori bravi ci sono, più la qualità aumenta», ha detto Mandorlini, aggiungendo che si tratta di elementi capaci di interpretare il gioco e di sapere dove muoversi.
Tra i protagonisti della rimonta c’è stato anche Cristian Spini, autore del gol decisivo. L’attaccante è rimasto in rosa nonostante le indiscrezioni di mercato sulla sua possibile partenza. «Siamo ben contenti che questo sia accaduto. In due partite due gol», ha commentato il tecnico, senza aggiungere valutazioni sulla sessione di trasferimenti appena conclusa.
Un avvio con qualche rischio
Quella contro il Forlì è stata la quarta partita ufficiale della stagione per il Ravenna, dopo gli impegni con Benevento, Reggiana e Latina. In tutte le gare la formazione giallorossa ha incassato almeno una rete e nelle ultime tre occasioni è andata inizialmente sotto, riuscendo poi a ottenere un pareggio e due vittorie.
Mandorlini ha ammesso di non gradire la necessità di dover rimontare con frequenza. A suo giudizio, contro il Forlì la squadra non ha subito molto, ma avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni: «Forse per la frenesia abbiamo concesso qualche spazio nel secondo tempo». Il tecnico ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di ridurre gli errori e trovare maggiore continuità durante i novanta minuti.
Il prossimo appuntamento sarà il big match di campionato contro il Pescara, indicato tra le formazioni favorite per la promozione. In vista della gara, il Ravenna valuterà il recupero di Lonardi, Da Pozzo e Duca, rimasti fuori per precauzione. Mandorlini ha inoltre evidenziato il ritorno al gol di Tenkorang, ritenendolo importante anche per il morale, e ha parlato delle qualità di Orellana, altro acquisto estivo considerato ancora in fase di crescita.