Internazionale

Mancini, nuova rivoluzione: come cambia l’Italia con la Turchia

Confermato il modulo di partenza, non gli interpreti

Mancini, nuova rivoluzione: come cambia l’Italia con la Turchia

Roberto Mancini ha scelto di preservare dalle fatiche della trasferta turca tre degli azzurri impiegati da titolari nel debutto dell’Italia in Nations League contro il Belgio. Barella, Mancini e Coppola resteranno infatti a Coverciano, mentre a Bursa il commissario tecnico apporterà diverse modifiche alla formazione iniziale.

Nel confermato 4-3-3, a partire dalla difesa, davanti a Donnarumma dovrebbe esserci Kayode, chiamato a far rifiatare Di Lorenzo. Al centro della retroguardia è invece pronto a tornare Bastoni, che ha scontato la squalifica rimediata contro la Bosnia. Al suo fianco dovrebbe giocare Scalvini. Ancora aperto, invece, il ballottaggio sulla fascia sinistra tra Calafiori, reduce dai 90 minuti disputati contro i Diavoli Rossi, e Ruggeri.

Qualche novità anche a centrocampo. Romano, al quale il ct ha confermato la propria fiducia nonostante l’errore commesso in occasione del primo gol del Belgio, dovrebbe iniziare dalla panchina. Frattesi appare invece destinato a partire dal primo minuto dopo essere subentrato nella ripresa nella sfida dell’Olimpico. In mediana dovrebbe trovare spazio anche Mandragora, mentre restano pronte le alternative Doumbia e Fagioli. Confermato Tonali, che potrebbe agire da centrale nel caso in cui uno degli ultimi due giocatori venisse scelto per completare il reparto.

In attacco, infine, aumentano le possibilità di vedere Raspadori dal primo minuto. L’attaccante potrebbe completare il tridente insieme a Kean, rimasto in campo per tutti i 90 minuti contro il Belgio, e Pio Esposito.

L’obiettivo è quindi quello di gestire le energie dopo il primo impegno di Nations League, dando spazio a giocatori rimasti in panchina nella sfida precedente e mantenendo comunque un undici competitivo per la trasferta di Bursa.