Lombardia

L’Union vuole la Serie B, entusiasmo per la nuova annata

Giuseppe Pasini indica il salto di categoria tra ambizioni, prudenza e contestazioni rivolte alle istituzioni.

Piazza Loggia si è tinta di biancazzurro per la presentazione dell’Union Brescia. Martedì sera, 1° settembre, migliaia di tifosi hanno partecipato all’evento organizzato nel cuore della città per dare il via alla stagione 2026/27. La squadra, lo staff e i dirigenti sono saliti sul palco davanti a un pubblico numeroso, in una serata pensata per rafforzare il legame tra il club e la sua tifoseria.

L’obiettivo dichiarato

Il momento più atteso è stato l’intervento del presidente Giuseppe Pasini, che ha indicato con chiarezza il traguardo stagionale: provare a portare l’Union Brescia in Serie B. Un’ambizione importante, accompagnata però dall’invito a mantenere equilibrio e concretezza. Essere considerati tra le formazioni più competitive del campionato, ha ricordato il presidente, non garantisce automaticamente i risultati. Per questo la squadra dovrà affrontare ogni partita con attenzione, senza sottovalutare gli avversari.

La serata ha registrato anche un momento di tensione durante gli interventi istituzionali. Una parte del pubblico, in particolare dalla zona occupata dalla tifoseria organizzata, ha accolto con alcuni fischi la sindaca Laura Castelletti e l’assessore allo Sport Alessandro Cantoni. La contestazione è stata ricondotta dalla sindaca alla questione dello stadio Rigamonti. Castelletti ha comunque ribadito la volontà dell’Amministrazione comunale di proseguire il confronto con la società e ha riconosciuto il ruolo dell’Union Brescia nel consolidare il rapporto tra la squadra e la città.

Mercato e rapporto con la città

La presentazione è coincisa con le ultime ore del calciomercato. Poco prima dell’inizio dell’evento, il club aveva ufficializzato l’arrivo di Marco Frigerio dal Südtirol. Il centrocampista, classe 2001, è stato l’ultimo innesto di una rosa costruita per ampliare le soluzioni a disposizione dell’allenatore Eugenio Corini. Pasini ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, ma sarà il campo a stabilire se le ambizioni dichiarate potranno tradursi in risultati.

Nel corso della serata è intervenuta anche la Fondazione Union Brescia, che ha presentato un progetto dedicato ai sostenitori con disabilità. A partire da ottobre è previsto uno spazio specifico per loro. Successivamente l’attenzione è tornata alla squadra, con Corini che ha sottolineato le difficoltà di un campionato lungo e competitivo e il valore del sostegno della città. Il capitano Davide Balestrero ha richiamato invece il rapporto costruito con i tifosi e la responsabilità legata alla maglia biancazzurra.

Terminata la serata di Piazza Loggia, l’Union Brescia è chiamata a concentrarsi nuovamente sul calcio giocato. La squadra tornerà al Rigamonti, dove dovrà misurare sul campo la consistenza di un progetto che ha indicato nella promozione il proprio obiettivo principale.