Toscana

Lucchese, il nuovo corso riparte dalla memoria

Visita al museo rossonero per i quindici anni della cooperativa e per rinsaldare il legame con squadra e sostenitori.

Alla vigilia dell’inizio del nuovo campionato, il presidente della Lucchese Matteo Brunori ha visitato il Museo Rossonero, lo spazio allestito sotto la Curva Ovest e gestito dalla cooperativa dei tifosi Lucca United. Il luogo raccoglie testimonianze e materiali della storia ultracentenaria del club e rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la tifoseria.

Brunori ha raggiunto il museo insieme allo staff dirigenziale e a tre calciatori: il capitano Santeramo, Dionisi e Mele. La visita si è svolta nell’anno in cui Lucca United celebra i 15 anni di attività, durante i quali la cooperativa ha lavorato, anche in periodi complessi, per tutelare lo storico marchio della società e mantenere vivo il rapporto tra la squadra e il suo pubblico.

Un patrimonio della tifoseria

All’interno del Museo Rossonero sono esposti maglie, oggetti, locandine, fotografie, gagliardetti e altri cimeli che ricostruiscono i 121 anni di storia del calcio a Lucca. Per il presidente della Lucchese, si tratta del luogo più rappresentativo conosciuto al suo arrivo in città. Brunori ha ricordato anche l’accordo raggiunto con Lucca United dopo il bando per la gestione della società, con l’obiettivo di conservare il nome e il simbolo del club in seguito al fallimento della precedente gestione.

Il presidente rossonero ha definito il traguardo raggiunto dalla cooperativa particolarmente significativo e ha sottolineato il valore dell’accoglienza ricevuta. La presenza al museo, secondo Brunori, segna l’inizio di un percorso da costruire passo dopo passo, con il contributo di tutte le componenti della società. In occasione dell’anniversario, Lucca United ha realizzato una sciarpa e un cappellino celebrativi, consegnandone una copia al presidente.

Le attese per la nuova stagione

Durante l’incontro è emersa anche l’attesa per il campionato e per il debutto al Porta Elisa. Il presidente di Lucca United, Stefano Galligani, ha espresso vicinanza alla società e apprezzamento per il lavoro svolto nella costruzione della squadra. Nel museo erano presenti anche alcuni visitatori stranieri, a conferma dell’interesse che la Lucchese continua a suscitare tra chi soggiorna in città.

Galligani ha collegato le ambizioni della società alla volontà dei tifosi di lasciarsi alle spalle le difficoltà del passato, auspicando che la squadra onori la maglia e la tradizione del club. Ha inoltre richiamato la responsabilità condivisa di società, calciatori, tifoseria e territorio in vista della stagione.

All’incontro ha partecipato anche Massimo Morgia, responsabile del settore giovanile e storica bandiera rossonera. Forte della sua lunga esperienza nel calcio lucchese, Morgia ha evidenziato il lavoro avviato dalla gestione attuale e l’importanza della collaborazione nel vivaio. L’obiettivo indicato è trasmettere l’identità della Lucchese anche alle nuove generazioni, rafforzando l’attaccamento alla maglia fin dai più giovani.