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L’Inter soffre ma batte lo Shakhtar: decide Carlos Augusto

L’espulsione di Bastoni complica la partita per la squadra di Chivu, ma la rete del brasiliano e le parate di Martinez blindano l’1-0 finale.

L’Inter soffre ma batte lo Shakhtar: decide Carlos Augusto

Servivano una reazione e una vittoria per rilanciare il cammino europeo, e l’Inter risponde presente davanti al proprio pubblico. Nella terza giornata di Champions League, i nerazzurri superano lo Shakhtar Donetsk per 1-0 a San Siro, conquistando i primi tre punti della competizione al termine di una gara combattuta, resa ancora più complicata dall’espulsione di Alessandro Bastoni. A regalare il successo alla formazione di Cristian Chivu è Carlos Augusto, decisivo con una rete al 77’.

Inter aggressiva nel primo tempo, ma il gol non arriva

Fin dalle prime battute sono i padroni di casa a cercare con maggiore insistenza la via della rete. L’Inter prende in mano il controllo del gioco e prova a mettere sotto pressione la difesa ucraina, costruendo diverse situazioni interessanti nella metà campo avversaria.

Tra i più attivi c’è Bonny, che riesce a ritagliarsi un paio di occasioni all’interno dell’area di rigore senza, però, trovare la giocata vincente. Lo Shakhtar fatica inizialmente a rendersi pericoloso, ma nel finale della prima frazione prova ad alzare il baricentro e a impensierire Martinez.

Nonostante i tentativi da entrambe le parti, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. Per i nerazzurri resta il rammarico di non aver concretizzato la superiorità mostrata nella prima parte dell’incontro.

Bastoni espulso, l’Inter resta in dieci

La ripresa si apre con una maggiore intraprendenza offensiva dell’Inter, che cerca di aumentare la pressione anche attraverso le iniziative di Marcus Thuram. Proprio nel momento in cui i nerazzurri sembrano poter trovare la svolta, però, arriva l’episodio che rischia di cambiare completamente la partita.

Bastoni rimedia un primo cartellino giallo per proteste e, nel giro di pochi minuti, viene nuovamente ammonito per un fallo. Il secondo giallo si trasforma inevitabilmente in un cartellino rosso, costringendo la squadra di Chivu a proseguire la gara in inferiorità numerica.

Lo Shakhtar prova ad approfittare immediatamente della situazione, mentre l’Inter è chiamata a riorganizzarsi per contenere la pressione avversaria. La partita sembra mettersi in salita per i padroni di casa, ma dalla panchina arriva la mossa destinata a risultare decisiva.

Mkhitaryan illumina, Carlos Augusto firma il gol partita

L’ingresso di Henrikh Mkhitaryan restituisce nuova energia alla manovra nerazzurra. L’impatto dell’armeno è immediato: appena due minuti dopo il suo ingresso, al 77’, il centrocampista riceve il pallone e serve Carlos Augusto, lanciandolo in velocità verso la porta avversaria.

Il brasiliano controlla la situazione e, quasi in caduta, trova con il sinistro la conclusione vincente che supera il portiere ucraino. È il gol dell’1-0, una rete pesantissima che fa esplodere San Siro e premia la capacità dell’Inter di colpire anche in un momento di grande difficoltà.

Con un uomo in meno, i nerazzurri riescono così a portarsi in vantaggio, mettendo lo Shakhtar nella condizione di dover inseguire il pareggio negli ultimi minuti.

Martinez decisivo nel finale: prima vittoria europea per Chivu

Nel finale la formazione ucraina si riversa in avanti, sfruttando la superiorità numerica per tentare l’assalto alla porta interista. L’Inter è costretta a stringere i denti e a difendere il prezioso vantaggio, affidandosi anche agli interventi del proprio estremo difensore.

Martinez risponde presente nei momenti più delicati, con un paio di parate fondamentali che impediscono allo Shakhtar di trovare il pareggio. La retroguardia nerazzurra resiste fino al triplice fischio e può finalmente festeggiare una vittoria di grande importanza.

Per l’Inter arriva così il primo successo in Champions League, dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge. Tre punti che rappresentano una boccata d’ossigeno per Chivu e la sua squadra, capaci di reagire all’espulsione di Bastoni e di conquistare il risultato con carattere, organizzazione e cinismo.

A San Siro la firma decisiva è quella di Carlos Augusto, ma il successo porta anche il marchio di Mkhitaryan, autore dell’assist vincente, e di Martinez, determinante nel proteggere il vantaggio fino alla fine.