La vittoria dell’Inter a Parma unita alla contemporanea sconfitta del Milan ha contribuito a delineare una classifica di Serie A che sembra già offrire indicazioni piuttosto chiare, almeno per quanto riguarda la prima parte del campionato. L’Inter, di fatto, può essere considerata la Campione d’Inverno virtuale della stagione 2025/26. Sebbene sia i nerazzurri sia i rossoneri debbano ancora recuperare una gara, rinviata a causa della Supercoppa Italiana disputata a dicembre, il quadro generale appare ormai definito e manca soltanto la conferma matematica.
Al momento, la squadra nerazzurra può contare su un vantaggio di tre punti nei confronti del Milan. Per chiudere ufficialmente il girone d’andata, l’Inter scenderà in campo mercoledì a San Siro contro il Lecce, mentre il Milan allenato da Massimiliano Allegri affronterà il Como il giorno seguente. Il fine settimana imminente, infatti, segnerà l’inizio del girone di ritorno. Anche nello scenario meno favorevole per l’Inter – ovvero una sua sconfitta accompagnata da una vittoria del Milan – la formazione guidata da Cristian Chivu resterebbe comunque avanti grazie a una differenza reti nettamente superiore: il +10 rappresenta un margine difficilmente colmabile in caso di arrivo a pari punti.
Il recupero delle partite della sedicesima giornata, tuttavia, potrebbe generare una situazione piuttosto singolare. Se l’Inter dovesse perdere entrambe le gare ancora da disputare, contro Napoli e Lecce, e il Milan riuscisse invece a ottenere il massimo dei punti contro Fiorentina e Como, i rossoneri si ritroverebbero in testa alla classifica proprio al termine del turno che, di fatto, conclude il girone d’andata. Va però precisato che, ai fini dell’assegnazione del titolo simbolico di Campione d’Inverno, contano esclusivamente i punti ottenuti nelle prime 19 giornate previste dal calendario: per questo motivo, tornando al punto di partenza, sarebbe comunque l’Inter a fregiarsi di questo riconoscimento.
Ma quanto pesa davvero il titolo di Campione d’Inverno? Non si tratta soltanto di una soddisfazione simbolica. I numeri dimostrano che guidare la classifica al giro di boa rappresenta spesso un passo decisivo verso lo scudetto. Analizzando la Serie A a 20 squadre dal 2004/05 in poi ed escludendo le stagioni segnate da Calciopoli, emerge un dato eloquente: in 15 casi su 19, la squadra prima a metà campionato ha poi conquistato il titolo a fine stagione. Un segnale statistico che rafforza ulteriormente le ambizioni dell’Inter