In un avvio di stagione segnato da una sola lunghezza conquistata nelle prime tre giornate, il Bologna ha trovato un segnale incoraggiante in Marco Libra. Il centrocampista venezuelano, classe 2008, ha esordito in Serie A nella gara contro il Sassuolo, entrando dalla panchina e incidendo sull’andamento della partita. La sua prestazione è arrivata in una fase delicata per la squadra, reduce dalle sconfitte contro Lazio e Atalanta e dal pareggio con il Sassuolo.
Il prossimo impegno sarà la trasferta di Napoli, contro una formazione che cerca riscatto dopo i ko con Como e Inter. Il contesto è quindi diverso rispetto alla vittoria ottenuta dal Bologna nella passata stagione, ma la gara con il Sassuolo ha offerto a Vincenzo Italiano e al suo staff un elemento su cui lavorare. Libra ha mostrato personalità, capacità di inserirsi negli spazi e attenzione al gioco senza palla, qualità che gli hanno permesso di lasciare il segno nonostante il poco tempo trascorso con i compagni.
Una scelta maturata nel vivaio
La società aveva deciso durante l’estate di inserire il giovane nella prima squadra, anche in assenza del centrocampista che il club aveva cercato sul mercato. L’amministratore delegato Claudio Fenucci aveva indicato Libra come una delle possibilità interne per completare il reparto, collegando la sua presenza alla politica di valorizzazione dei giovani. L’allenatore Tedesco lo aveva già osservato durante il ritiro di Valles, valutandone le caratteristiche in vista della nuova stagione.
Il percorso del calciatore è iniziato nel 2021, quando l’allora responsabile del settore giovanile Daniele Corazza lo individuò nel Modena. Libra, nato a Caracas, era svincolato e arrivò al Bologna per poche migliaia di euro, riconosciute come premio di valorizzazione. A marzo ha compiuto 18 anni ed è già stato convocato dalla nazionale maggiore venezuelana. In estate ha inoltre firmato un accordo con il Bologna fino al 2030, con un ingaggio netto indicato tra 50mila e 100mila euro.
L’impatto contro il Sassuolo
Il debutto è arrivato dopo un tempo disputato con la Primavera appena 48 ore prima. Nonostante non avesse quindi svolto la preparazione immediata con il gruppo, Libra è entrato nella gara con il Sassuolo cercando gli spazi e partecipando alla fase offensiva. Da una sua conclusione è nata l’azione che ha portato al 2-2, il risultato con cui il Bologna ha chiuso la partita.
Lo stesso Libra ha definito sui social il debutto un’emozione indescrivibile. Per il club, la sua prova rappresenta la conferma della scelta di affidarsi anche alle risorse del vivaio, in attesa di valutare il rendimento degli altri giovani inseriti nel progetto. Il venezuelano dovrà ora trovare continuità e misurarsi con un campionato più impegnativo, ma la prima risposta sul campo è stata positiva: il suo ingresso ha dato vivacità alla squadra e ha aperto una nuova possibilità per il centrocampo del Bologna.