Roma (RM)

Lazio – Parma, Gattuso: “Voglio la stessa intensità vista contro la Juventus”

"Noi abbiamo una strada, quella della mentalità e del lavoro, se pensiamo di gestire prendiamo una legnata nei denti che ce la ricorderemo per tantissimo tempo"

Lazio – Parma, Gattuso: “Voglio la stessa intensità vista contro la Juventus”

Vietato abbassare la guardia, soprattutto di fronte alla penultima in classifica, per continuare a guardare tutti dall’alto del primo posto. La Lazio capolista sfida il Parma e Gennaro Gattuso sa bene che quella contro la squadra di Gilardino rappresenta la classica partita nella quale c’è tutto da perdere. Per questo il tecnico chiede ai suoi di non interrompere la marcia proprio sul più bello scendendo in campo con “la stessa intensità, la stessa voglia e la stessa veemenza di Torino perché senza tutto questo diventa dura. Noi abbiamo una strada, quella della mentalità e del lavoro, se pensiamo di gestire prendiamo una legnata nei denti che ce la ricorderemo per tantissimo tempo”, l’avvertimento di Gattuso ai suoi.

Nonostante il primo posto e dopo la prestazione contro la Juventus, battuta per 3-0 a domicilio, il tecnico laziale è consapevole del fatto che la parte più difficile, per i suoi, viene adesso. La Lazio, infatti, ha dimostrato di non essere più solo una sorpresa di inizio campionato e, proprio per questo, il tecnico ci tiene a ricordare a tutti come “l’errore più grande che possiamo commettere è sottovalutare, oggi non lo si può fare con nessuno perché le partite non finiscono mai. La squadra è viva, a volte ci è andata bene, con il Monza e con il Milan abbiamo rischiato, ma la luce si deve accendere subito perché poi diventa troppo tardi”, prosegue ancora il tecnico. Che non nasconde come per lui sia “un orgoglio allenare questa squadra”, sottolineando inoltre che, per questo avvio, “i meriti sono dei calciatori anche se vado sotto la curva a ringraziare”.

E proprio sulle motivazioni dei suoi giocatori punta forte Gattuso, consapevole di avere un’occasione importante per allungare il periodo d’oro vissuto dai biancocelesti così come il vantaggio sulle dirette rivali per l’Europa, tra cui Napoli e Roma che si affronteranno nello scontro diretto, perchè “senza motivazioni non puoi fare sport ad altissimo livello, è giusto che abbiamo questo spirito. Se un atleta non ha queste motivazioni deve smettere, non può fare questo mestiere”.

Contro i gialloblù, in un Olimpico lasciato ancora vuoto da tifosi che però si riuniranno sotto la Curva Nord per incitare la squadra al passaggio del pullman, mancheranno ancora Rovella e Marusic, per i quali prosegue il programma riabilitativo e che non saranno rischiati perchè vengono da “infortuni importanti, se ci sarà una ricaduta dopo stiamo lì e ci facciamo del male”, così come Gudmundsson per il quale gli esami alla spalla infortunata hanno evidenziato un miglioramento ma non abbastanza da rivederlo già in campo contro il Parma. Chi, invece, tornerà a disposizione del tecnico è Cancellieri, ex della sfida, anche se in attacco Isaksen sarà confermato contro i ducali al pari di Zaccagni e Noslin – sempre in ballottaggio con Pinamonti ma ancora favorito per partire titolare -; l’unico dubbio rimane Taylor, reduce dal colpo ricevuto contro la Juventus ma che dovrebbe stringere i denti. Per il resto confermata la squadra di Torino e, si augura Gattuso, anche lo stesso atteggiamento che sta permettendo alla Lazio di rimanere capolista regalandosi un inizio di stagione da protagonista assoluta