Roma (RM)

Lazio – Como, Sarri sfida Fabregas per l’Europa

All'Olimpico i biancocelesti cercano riscatto dopo il ko dell'andata

Lazio – Como, Sarri sfida Fabregas per l’Europa

La Lazio prova ad accantonare battute – presunte o meno – e mercato per concentrarsi sul campo, unico modo per centrare l’obiettivo europeo che, dalle parti di Formello, non vogliono smettere di inseguire. E non quello della Conference League, terza competizione continentale che secondo il presidente Lotito crea “solo danni a un club strutturato” come la Lazio. L’unica via possibile, quindi, è battere il Como in arrivo all’Olimpico vincendo quello che è, a tutti gli effetti, uno spareggio per l’Europa League visto che la Champions, classifica alla mano, non sembra un obiettivo raggiungibile dagli uomini di Sarri. Ecco, quindi, che accorciare sulla squadra di Fabregas, ora distante sei punti e che occupa il sesto posto, diventa fondamentale per continuare a sognare un’Europa che, ad inizio anno, sembrava un miraggio.

I biancocelesti, poi, hanno anche una motivazione in più, vendicare il 3-0 dell’andata che aveva fatto scattare il primo campanello d’allarme a Formello e portare Sarri a parlare di una Lazio “con numeri da Serie C”. Una voglia di riscatto testimoniata anche dalle parole di Nicolò Rovella che ha assicurato, nei giorni che precedevano la sfida, che il Como avrebbe trovato “una Lazio diversa e in fiducia dopo la vittoria di Verona. Vogliamo riscattare la partita di andata, dove ci siamo fatti trovare impreparati per una serie di motivi, compreso il fatto che fosse la prima giornata”. Sarri, però, rischia ancora di essere in emergenza a centrocampo dove Basic potrebbe non rientrare tra i convocati non avendo ancora smaltito del tutto il fastidio accusato con la Fiorentina e con anche Vecino, non al meglio, che vede poche possibilità di essere del match. Di contro, però, il tecnico riabbraccerà Zaccagni, tornato dalla squalifica, e potrà contare su una settimana di lavoro in più con i nuovi acquisti Taylor e Ratkov, entrambi pronti, come il resto del gruppo, a guidare la Lazio verso l’Europa.