La Lazio è pronta a tornare in campo dopo la sconfitta di domenica all’Olimpico contro il Napoli, e lo farà, sempre in casa, contro la Fiorentina. Ne ha parlato ai canali del club Danilo Cataldi, che si è soffermato anche sulla sfida persa contro i campioni d’Italia: “Ha lasciato un po’ di amarezza – ha detto il centrocampista -, soprattutto per il primo tempo, dove abbiamo avuto delle difficoltà palesi nella gestione del pallone. Sono cose in cui sappiamo di dover migliorare, il Napoli e forte sotto ogni aspetto e ha messo in evidenza tutti i nostri difetti. Fiorentina? Sarà difficilissima perché loro sono in una situazione di classifica impronosticabile a inizio stagione. Se però guardiamo i nomi e la rosa, parliamo di una squadra forte che non ha bisogno di molte presentazioni”.
E anche se il 2026 della Lazio è iniziato con una sconfitta, Cataldi crede che la sua squadra possa vivere una seconda parte di stagione migliore della prima: “Spero che il nuovo anno ci regali tanto, come riportare la Lazio in Europa, quello che mi interessa maggiormente. Sappiamo che non sarà facile e che dovremo dare tutti di più per regalare ai nostri tifosi una seconda parte di campionato importante”.
Infine un ricordo sull’esperienza a Firenze dove ha vissuto da vicino la vicenda legata al malore in campo di Bove: “Sono stato bene, ho ricevuto una splendida accoglienza. All’arrivo misi in chiaro la mia fede calcistica e credo che questo da parte loro sia stato apprezzato. In campo ho dato sempre tutto, sapere di aver lasciato qualcosa, è sicuramente un piacere. Abbiamo fatto un ottimo campionato, arrivando sesti, è normale poi che l’esperienza vada a finire dentro ricordi positivi e negativi, creando situazioni a volte piacevoli e a volte no. Fortunatamente, dopo è andata bene ma il momento dell’accaduto – conclude Cataldi riferendosi al malore di Bove – fu davvero intenso”.