L’Ascoli cerca ad Arezzo la terza vittoria consecutiva, al termine di una settimana caratterizzata da tre incontri ravvicinati. La sfida è in programma oggi alle 15 allo stadio Città di Arezzo e mette in palio punti pesanti per la classifica, oltre alla possibilità di dare continuità ai recenti successi ottenuti contro Catanzaro e Sampdoria.
Il pareggio per 1-1 tra Modena e Mantova ha aperto uno scenario particolarmente interessante per la formazione allenata da Tomei. Un successo contro gli amaranto consentirebbe infatti ai bianconeri di superare il Modena e di conquistare il secondo posto in solitaria. L’obiettivo resta ambizioso, ma la squadra marchigiana arriva all’appuntamento con una rinnovata fiducia e con la consapevolezza di poter competere anche per traguardi più importanti della semplice salvezza anticipata.
La sfida con l’ex Bucchi
La partita rappresenta il remake del confronto disputato nella scorsa stagione, quando l’Arezzo guidato da Cristian Bucchi aveva accumulato un vantaggio di dodici punti nella corsa al primo posto. L’Ascoli riuscì però a ridurre rapidamente il distacco e a riaprire la lotta grazie a una lunga serie di vittorie, compresa quella sul campo degli amaranto, decisa da Corazza al 101’.
Rispetto a un anno fa, le condizioni sono cambiate, anche se molti protagonisti sono rimasti al loro posto. L’Ascoli ha ulteriormente alzato il livello, con diversi elementi della squadra promossa diventati capaci di incidere anche nella nuova categoria. L’Arezzo, invece, sta attraversando un momento delicato dopo le sconfitte contro Benevento, per 0-3, e Carrarese, per 2-1. I risultati hanno ridotto le certezze del gruppo e alimentato le discussioni sul futuro della panchina di Bucchi, uno degli ex della gara.
Il momento dei bianconeri
Il rendimento recente ha restituito all’Ascoli caratteristiche che nelle ultime uscite hanno fatto la differenza: umiltà, qualità nel palleggio e cinismo sotto porta. Il successo per 6-1 sul Catanzaro e quello per 2-0 sulla Sampdoria hanno evidenziato la capacità della formazione di Tomei di costruire gioco, trovare soluzioni offensive e gestire le diverse fasi della partita.
Ad Arezzo, tuttavia, sarà necessario confermare quanto mostrato nelle ultime settimane contro un avversario intenzionato a reagire. Gli amaranto possono sfruttare le ripartenze e proveranno a trasformare la necessità di riscatto in un’arma. L’Ascoli dovrà quindi mantenere equilibrio e attenzione, senza lasciarsi condizionare dalla possibilità di conquistare il sorpasso in classifica.
Nel settore ospiti saranno presenti 600 sostenitori bianconeri. La questura di Arezzo ha infatti respinto la richiesta di mettere a disposizione altri 200 posti. Il pubblico marchigiano atteso allo stadio proverà comunque a sostenere la squadra in una gara che coincide con il 128° anniversario della fondazione dell’Ascoli Calcio.