di Marco Ravara
La Vanoli Cremona lotta a Masnago ma cede 84-75 contro Varese, compromettendo le speranze playoff. Nonostante la buona prova a rimbalzo e le prestazioni di Willis e Casarin, pesano i 22 palloni persi e il calo nel finale (foto di copertina: vanolibasket.it)
OPENJOBMETIS VARESE-VANOLI CREMONA 84-75
Parziali 19-18, 45-31, 58-55.
OPENJOBMETIS VARESE: Stewart 23, Assui 3, Librizzi 3, Freeman 3, Moore 4, Iroegbu 19, Alviti 12, Renfro 4, Nkamhova 13, Bergamin, Ladurner e Villa ne. All. Kastritis
VANOLI CREMONA: Anigbogu 4, Ndiaye 5, Battle 6, Durham 12, Willis 24, Casarin 9, Grant 2, Udom 13, Burns, Galli, De Gregori ne. all. Brotto
Per la Vanoli Cremona la speranza di chiudere la stagione regolare ”con il botto” in riferimento ai play-off scudetto, praticamente si è spenta a Masnago dove l’Openjobmetis Varese si è affermata 84-75. La compagine di coach Brotto, priva di un giocatore chiave come Veronesi ha provato a fare il colpaccio ed è stata vicinissima a farlo sino all’ultimo. Va dato merito a Burns e compagni di aver disputato una buonissima prestazione: ha prevalso nei rimbalzi ma ha perso 22 palloni. Un po’ tanti.
Il match
Varese parte con determinazione ed aggressività e mette in difficoltà Cremona che accusa un ritardo sino a 9 lunghezze sul 7-16. Non si disunisce la formazione di coach Brotto che reagisce infilando un parziale di 11-0 con cui ribalta la situazione 18-16 al 9’. 19-18 al 10’ con “tripla” di Librizzi. All’inizio della seconda frazione è l’OpenJobmetis a dettare legge e mettere in difficoltà gli avversari che faticano a penetrare in area d’attacco. Coach Kastritis fa chiudere i varchi ai suoi in difesa. La Vanoli è costretta a tirare dalla lunga distanza ma sono tanti gli errori. I biancorossi salgono di tono, atletismo e affondano i colpi terminando all’intervallo 45-31. I biancoblu sono andati bene a rimbalzo ma in attacco hanno raccolto poco. “Marce basse” per i locali 47-31 ma Durham e compagni agiscono in attacco con troppi passaggi negli schemi. E’ Willis a prendersi per mano la squadra. Infila tre “triple” e 40-44. Si ribattono colpo su colpo le due contendenti con Stewart e Casarin e 58-55 al 30’. Riprende a funzionare il tiro dal “grande arco” per Varese che con Alviti si porta sul 74-63 al 37’. Sferzata d’orgoglio di Casarin 76-71 al 38’. A 30 secondi dalla fine un errore dalla lunghissima distanza di Willis dà il via libera al successo varesino.