Lisbona – L’Igor Volley Novara batte in tre set il Benfica nella terza partita della pool B di Champions League con 25 punti dell’mvp Tolok (nella foto di Cucchetti l’esultanza a fine gara) e si conferma al secondo posto della stessa pool dietro al Fenerbahce vincente anch’esso 3-0 sul Lodz che sarà l’avversario di martedì 12 in riva al Bosforo.
Il match di Lisbona non è stata una passeggiata perché, a parte il secondo parziale, nettamente a favore delle azzurre, le lusitane hanno cercato in tutti i modi di rimettere in gioco la partita portando il terzo set ad infiniti vantaggi prima di cedere. La squadra azzurra adesso rientra a Novara , non giocherà in campionato e già domenica sera volerà alla volta di Istanbul.
Dopo un avvio complicato l’Igor prende il largo e si aggiudica il primo set
Nella Igor, seguita nella capitale del Portogallo da 12 tifosi, esordisce subito Van Avermaet che coach Bernardi manda in campo assieme a Cambi, Tolok, Bonifacio, Ishikawa, Alsmeier e Leonardi. Non è un inizio facile per le azzurre che vengono sorprese dalla verve delle lusitane. Sono 3 i punti da recuperare in avvio (6-3) ma, prese le misure, ci pensa Tolok a pareggiare i conti (6-6) ma la squadra novarese fatica a prendere in mano le redini del gioco. Il Benfica resta avanti con il minimo scarto e Novara non resta che rincorrere e passare avanti non per merito proprio ma per un errore della turca del Benfica, Cetin (12-13). Il muro di Alsmeier ed un suo successivo attacco permette alla Igor di prendere tre lunghezze (16-19), vantaggio che però spreca facendosi rimontare (18-19) del time out di Bernardi. Le lusitane cercano con le unghie e con i denti di rimanere nel set ma, anche con una grossa svista arbitrale, Novara si rimette davanti di 4 (18-22) poi Tolok mette a terra i diagonali che valgono il primo set (20-25) in 24’.
Seconda frazione facile: Novara la conquista in scioltezza
Non cambia eptetto l’Igor nel secondo parziale; come nel primo soffre la fast dell’americana del Benfica, Dillon. Da parte azzurra però c’è capitan Bonifacio che si fa sentire a muro e poi anche dai nove metri affiancata da Ishikawa per il suo primo deciso break (3-8) che obbliga la panchina di casa a fermare il gioco. Novara sembra dilagare con Tolok dai nove metri che fa bruciare le braccia al libero argentino Rizzo e al muro della neo azzurra Van Avermaet. Sono infatti 9 i punti di vantaggio novaresi (4-13) che dovrebbero dare una certa tranquillità. Ed invece con Bernardi che opera un cambio, fa uscire capitan Bonifacio per immettere Squarcini, la squadra portoghese riesce a dimezzare lo svantaggio (11-16). In campo va anche Carraro a dar fiato a Cambi e subito c’è una doppia combinazione tra le due neo entrate che fanno tornare Novara a +8 (12-20). L’Igor però non si accontenta, dilata a +10 (14-24) e poi chiude Van Avermaet al primo tentativo utile (14-25).
La squadra di Bernardi deve spremersi e, dopo una lunga fila di set point, chiude il match
Nella Igor sono confermate sia Carraro che Squarcini rispetto al eptetto titolare partito all’inizio. Novara fa valere subito il suo gioco portandosi al +4 (2-6) che diventa +6 (3-9) grazie alle bordate imprendibili di Tolok. C’è spazio anche per Melli che subentra a Ishikawa quando le volenterose lusitane provano a rientrare ma Novara resta davanti (7-12) dopo di che c’è un passaggio a vuoto azzurro anche con un fallo di posizione che crea un attimo di confusione e il Benfica torna sotto a -2 (12-14). Il time out della panchina novarese è obbligato per rimettere le cose a posto; ci pensa Squarcini a ridare 4 lunghezze (13-17) ma l’Igor deve stringere i denti per tenere a distanza le rosse lusitane all’ultimo loro tentativo per allungare il match. Infatti riescono a avvicinarsi fino a -1 (18-19) distanza che rimane tale fino al 21-23 segnato da “bomber” Tolok che diventa il terminale principale per portare in porto seppur con il minimo scarto set e match che arriva lottando ai vantaggi dopo aver sprecato due set ball (22-24). Ci vogliono infatti ben 6 tentativi per dichiarare chiuso il match (29-31) fissato da Mayu Ishikawa.
BENFICA – IGOR 0-3 (20-25/14-25/29-31)
Benfica: Garcez M. 2, Ubavic 11, Cetin 8, Dillon 8, Garcez J. 1, Holt 12, Rizzo (L), Barcelos, Clemente ne, Balaguè, Dokic 3, Eleixo (L) ne. All. Furtado.
Igor: Van Avermaet 5, Cambi 1, Herbots, De Nardi (L) ne, Leonardi (L), Alsmeier 8, Ishikawa 8, Baijens ne, Bonifacio 4, Carraro, Squarcini 4, Costantini ne, Melli, Tolok 25. All. Bernardi.
Arbitri: Varbanov (Bul) e Guillet (Fra).
Spettatori: 480.