Perde ancora la Giana, che cede di misura al Città di Gorgonzola contro il Renate nella ventunesima giornata del Girone A di Serie C. La decide un tap in di Karlsson, attaccante islandese dei brianzoli, nel primo tempo. Gara dai due volti per i biancazzurri, che dopo aver sofferto nella prima parte, nel finale avrebbero meritato almeno il pareggio.
Giana senza punti: vince il Renate di misura
Primo tempo
Lunga la lista di assenti in casa Giana: a Lamesta squalificato si aggiungono Ballabio, Rizzo, Albertini, Renda e Magni. Di conseguenza Espinal, per la prima casalinga del 2026, rivoluziona la squadra. In porta c’è Mazza, difesa a tre con Previtali, Ferri e Duca. A centrocampo spazio a Vitale, Occhipinti, Marotta, Pinto e Ruffini. Davanti, accanto a Gabbiani, subito titolare il nuovo acquisto Samele. Il Renate risponde a specchio, con il tradizionale 3-5-2. Iniziano meglio i padroni di casa. Cross di Samele dalla sinistra. Gabbiani riceve in area, controlla, si gira e calcia. Forte, ma centrale: Nobile respinge (6’). Al 22’ ci prova ancora la Giana con uno schema su calcio d’angolo. Vitale per Marotta, ancora per Vitale, che entra in area dalla destra e calcia col da posizione defilata: anche in questo caso forte, ma centrale. Nobile blocca senza affanni. Il Renate risponde al 27’ con una percussione centrale di Bonetti, che arriva sui venticinque metri e fa partire un sinistro su cui Mazza vola a deviare in corner. Al secondo affondo passano i brianzoli. È ancora Bonetti a infilarsi in zona centrale puntando Ferri. Il suo tiro è murato da Duca in chiusura, ma finisce nella disponibilità di Karlsson che da pochi passi deve solo depositare in rete l’1-0 (34’). La Giana subisce il colpo e fatica a reagire, ma al 44’ va vicina al pareggio: Samele anticipa di testa l’uscita di Nobile, ma la sfera si impenna e finisce alta. Nel lungo recupero concesso (una chiamata Fvs per parte) è, però, il Renate ad avere l’ultima occasione del primo tempo. Sul mancino ravvicinato di Karlsson è bravo Mazza a rispondere d’istinto deviando in angolo.
Secondo tempo
La ripresa si apre senza cambi, ma subito con un’enorme occasione per il Renate. Calì buca la difesa biancazzurra, ancora una volta in posizione centrale. Il suo destro in diagonale bacia il palo alla destra di Mazza, danza sulla linea, ma si spegne sul fondo (6’). All’8’ crampi per Duca: al suo posto Colombara. Al 10’ Karlsson insacca di testa il 2-0 su sponda di Delcarro, ma viene annullato per fuorigioco. Al 21’ primo cambio Renate: out Mastromonaco, dentro Ori. Al 25’ Espinal si gioca la doppia carta Lischetti-Nucifero per Occhipinti e Ruffini. Alla mezz’ora Giana vicina al pareggio. Corner dalla sinistra di Pinto, incornata di Vitale coi tempi giusti. Nobile è reattivo e para sulla linea. Triplo cambio Renate al 35’: escono Calì, Anelli e Karlsson per Nenè, Kolaj e Muhameti. Tre minuti dopo la Giana fa gli ultimi cambi. Entrano Akammadu e Nelli per Samele e Marotta. Al 44′ esce Vassallo per Ghezzi. La pressione dei biancazzurri è alta, con il Renate che si limita ad attendere. Si susseguono angoli e cross in area, ma di occasioni pulite non ne arrivano. Arriva, invece, il triplice fischio. Il Renate espugna il Città di Gorgonzola. Per la Giana è la terza sconfitta consecutiva.
Il tabellino di Giana-Renate
GIANA 0
RENATE 1
Reti: 34’ Karlsson (R)
Giana (3-5-2): Mazza; Previtali, Ferri, Duca (8’st Colombara); Vitale, Occhipinti (25’st Lischetti), Marotta (38’st Nelli), Pinto, Ruffini (25’st Nucifero); Vitale; Samele (38’st Akammadu), Gabbiani. A disp. Zenti, Azzolari, Piazza, Berretta. All. Espinal.
Renate (3-5-2): Nobile; Spedalieri, Auriletto, Riviera; Delcarro, Calì (35’st Nenè), Vassallo (44’st Ghezzi), Bonetti, Mastromonaco (21’st Ori); Anelli (35’st Kolaj), Karlsson (35’st Muhameti). A disp. Bartoccioni, Gardoni, Rossi, Spalluto, Ruiz, Giraldo, De Leo. All. Foschi.
Arbitro: Gasperotti di Rovereto.
Ammoniti: 14’ Occhipinti (G), 16’ Spedalieri (R), 35’ Calì (R), 51’ Marotta (G), 51’ Auriletto (R), 49’st Ferri (G), Kolaj (R)
Angoli: 9-3
Recupero: 5’pt+5’st
Spettatori: 513 di cui 343 paganti per un incasso di 3.259 euro