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La Campi Reali inizia l’anno con un punto strappato a Macerata

Cronaca e tabelloni della partita.

La Campi Reali inizia l’anno con un punto strappato a Macerata

La prima partita del 2026 della Campi Reali Cantù  inizia al tie-break, proprio come erano finite le ultime due del 2025.

Capi Reali-Macerata, un match che non agguanta i due punti

In quella appena conclusa al Banca Macerata Forum, invece, la Campi Reali Cantù non riesce a continuare nella striscia positiva, e sono i padroni della Banca Macerata Fisiomed (guidati da da un Karyagin da 32 punti e il 60% in attacco) ad agguantare i due punti. Coach Alessio Zingoni schiera Federico Bonacchi al palleggio, Gaetano Penna opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Romano Giannini risponde con Matteo Pedron in cabina di regia, Nicolò Garello opposto, i bulgari Rusi Zhelev e Denis Karyagin in banda, Bara Fall e Davide Diaferia al centro, e Simone Gabbanelli e Diego Dolcini ad alternarsi come libero.

Cronaca della partita

A inizio primo set la Banca Macerata Fisiomed prova a scappare in un paio di occasioni (3-1, 7-4), ma la Campi Reali ribalta tutto (7-8). I padroni di casa approfittano di alcuni errori da parte degli ospiti per allungare di nuovo, e Coach Zingoni ferma il gioco (13-11). Al rientro in campo Cantù riprende il ritmo, e Coach Giannini vuole parlarci su (13-14). Meschiari piazza un ace ed è +2 esterno (13-15). Garello attacca out, e Coach Giannini chiama il suo secondo time-out (15-18). I marchigiani lottano ma sono anche fallosi, e i canturini ne approfittano per allungare (18-24). La battuta lunga di Karyagin mette la parola fine al parziale (19-25).

A inizio secondo set la Banca Macerata Fisiomed scappa subito (3-0), ma Maletto e Meschiari impattano a quota 4. Karyagin picchia dai nove metri, i marchigiani allungano di nuovo, e Coach Zingoni ferma tutto (8-5). Al rientro in campo Zhelev permette ai suoi di allungare (10-6), ma Tadic riporta sotto la Campi Reali, con Coach Giannini che ferma il gioco a sua volta (12-11). Cantù lotta su ogni pallone, e Candeli mura Zhelev per la parità a quota 16. Garello rilancia l’azione dei padroni di casa, e Coach Zingoni vuole parlarci su (19-17). E’ lo strappo decisivo: Garello piazza un ace per il +3 (22-19), i canturini lottano su ogni palla, ma Candeli attacca out e il parziale si chiude (25-21).

L’inizio di terzo set è un continuo ribaltamento di fronte: prima la Banca Macerata Fisiomed prova a scappare (3-1), la Campi Reali ribalta (5-7), i padroni di casa approfittano degli errori degli avversari, e Coach Zingoni ferma il gioco (10-8). Si lotta palla su palla, ma Cantù non riesce a colmare lo svantaggio. Penna attacca fuori, e Coach Zingoni vuole parlarci su (16-13). Al rientro in campo Macerata allunga ancora (18-13, 20-14, 22-15), ed è lo strappo decisivo. Chiude il parziale una battuta lunga di Ivanov (25-19).

Anche a inizio quarto set la Banca Macerata Fisiomed prova a scappare (8-6), ma la Campi Reail ribalta il punteggio con un muro di Tadic su Karyagin (10-11). Lo schiacciatore serbo piazza un ace, e Coach Giannini vuole parlarci su (12-14). Meschiari allunga ancora per i suoi, e il Coach marchigiano chiama il suo secondo time-out in breve tempo (13-16). Penna dà man forte al compagno, e il vantaggio esterno arriva a +4 (14-18). Tadic mette a terra la palla del +5 (16-21), ma uno scatenato Karyagin tiene a galla i suoi, e Coach Zingoni ferma tutto (18-21). E’ lo stesso schiacciatore bulgaro a mettere a terra la palla del -2 (19-21), ma Cantù resiste ai tentativi di rimonta avversari. Maletto manda il match al tie-break (21-25).

A inizio quinto set la Banca Macerata Fisiomed scappa subito, con Coach Zingoni a fermare il gioco (3-0). Un ace di Maletto e Tadic mettono la situazione in parità a quota 3, e Coach Giannini vuole parlarci su. Si scatena Zhelev, e i padroni di casa allungano ancora (8-5). Karyagin attacca fuori, e la Campi Reali torna sotto (9-8). Due errori nella metà campo canturina permettono ai maceratesi di riallungare (11-8, 13-9), ed è lo strappo decisivo. Chiude parziale e partita il muro di Zhelev su Penna (15-10).

Il tabellino

BANCA MACERATA FISIOMED MC 3 – CAMPI REALI CANTU’ 2 (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10)

BANCA MACERATA FISIOMED MC: Pedron 4, Garello 7, Zhelev 12, Karyagin 32, Fall 11, Diaferia 2, Gabbanelli (L1), Novello 1, Becchio, Talevi, Dolcini (L2). N.E.: Pesciaioli. All: Giannini, 2° All: Leoni (battute vincenti 5, battute sbagliate 16, muri 11).

CAMPI REALI CANTU’: Bonacchi 2, Penna 19, Tadic 20, Meschiari 12, Candeli 9, Maletto 8, Butti (L1), Martinelli, Quagliozzi 1, Ivanov 1, Pertoldi, Taiwo. NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, 2° All: Roncoroni (battute vincenti 6, battute sbagliate 21, muri 9).

Arbitri: Roberto Russo (Savona) e Anthony Giglio (Trento).

Addetto al videocheck: Marco Nampli.

“Non ci siamo piaciuti perché imprecisi”

Queste le parole di coach Alessio Zingoni a fine partita: “Il lato positivo è senz’altro che un punto in trasferta in questo campionato non è da buttare via. Non ci siamo piaciuti, tutti, perché siamo stati imprecisi su quasi tutti i fondamentali. Anche nei set in cui abbiamo vinto, c’erano sempre almeno uno-due fondamentali che erano un po’ sottotono per imprecisioni, non solo per qualità dell’avversario, che in ogni caso in attacco ha fatto vedere che ha giocatori importanti, specialmente in posto quattro. Comunque ripartiamo, andiamo, e continuiamo a lottare: abbiamo 13 partite davanti, e cerchiamo di inseguire come abbiamo sempre fatto”.