Il Comune di Bologna ha ufficializzato l’intenzione di conferire il Nettuno d’Oro a Kimi Antonelli, il pilota bolognese che ha conquistato matematicamente il Campionato mondiale di Formula 1. La consegna dell’onorificenza, considerata la più prestigiosa tra quelle cittadine, dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, al termine della stagione automobilistica.
Il sindaco Matteo Lepore ha spiegato che l’amministrazione è già in contatto con la Mercedes per definire tempi e modalità della cerimonia. L’obiettivo è organizzare la premiazione una volta concluso il mondiale, la cui chiusura è attualmente prevista per il 6 dicembre. L’eventuale annullamento dei Gran premi del Qatar e di Abu Dhabi, ipotizzato in caso di nuove tensioni legate alla guerra in Iran, non dovrebbe modificare la data conclusiva del campionato. In caso di recupero, l’ultima gara potrebbe anche disputarsi all’Autodromo di Imola.
Il riconoscimento della città
Secondo Lepore, il successo di Antonelli rappresenta una gioia per l’intera comunità bolognese. Il sindaco ha sottolineato il legame del pilota con il territorio e la partecipazione dei più giovani ai festeggiamenti seguiti alla vittoria. Antonelli entrerà così nell’elenco degli sportivi bolognesi insigniti del Nettuno d’Oro, insieme, tra gli altri, ad Alberto Tomba, al Bologna Calcio, a Marco Di Vaio, Alex Zanardi, Martina Grimaldi e Marco Belinelli.
La proposta di assegnare il Nettuno d’Oro ad Antonelli era stata avanzata già a marzo dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gabriele Giordani. Il riconoscimento, secondo il consigliere, sarebbe stato motivato dai valori umani del pilota, dall’educazione, dall’impegno, dalla dedizione e dal legame con Bologna. Anche Matteo Di Benedetto, della Lega, ha definito Antonelli un orgoglio bolognese.
Un premio anche a Casalecchio
Un’iniziativa parallela è allo studio a Casalecchio di Reno, dove l’amministrazione comunale sta valutando l’istituzione di un nuovo premio destinato a cittadini e figure ritenute meritevoli. Il sindaco Matteo Ruggeri ha spiegato che la famiglia di Antonelli è stata informata e che, se il progetto verrà definito, il primo riconoscimento sarebbe assegnato proprio al pilota.
La cerimonia non ha ancora una data. Ruggeri ha però ricordato la partecipazione registrata durante la serata organizzata al teatro Laura Betti, dove oltre 500 persone hanno seguito la gara. Dopo il terzo posto e la certezza matematica del titolo, a Casalecchio sono partiti caroselli e festeggiamenti spontanei. Per il sindaco, il risultato ha rappresentato un momento collettivo di gioia per una comunità che considera Antonelli un ragazzo cresciuto sul territorio e un esempio positivo per le nuove generazioni.
Ruggeri ha anche ipotizzato che Casalecchio possa diventare per Antonelli ciò che Tavullia rappresenta per Valentino Rossi, ma ha precisato che ogni eventuale iniziativa dovrà essere concordata con la famiglia e con il team. Il progetto, ha chiarito, è ancora in fase di elaborazione, mentre il Nettuno d’Oro per Bologna è già stato annunciato ufficialmente.