La Juvi torna in campo con l’obiettivo di interrompere una serie negativa arrivata a cinque sconfitte consecutive. Domenica alle 18, al PalaRadi di Cremona, la formazione oroamaranto ospiterà la Lumos Pistoia in una partita che assume un peso rilevante sia per l’orgoglio sia per la classifica.
Il ko infrasettimanale contro l’Urania ha lasciato più di una perplessità per il modo in cui è maturato. La squadra è apparsa poco reattiva e non è riuscita a contrastare la fisicità degli avversari, ritrovandosi a inseguire fin dalle prime battute senza trovare la forza per riaprire l’incontro. La gara di Desio ha interrotto il percorso mostrato nelle prime uscite, quando la Juvi aveva evidenziato carattere, capacità di produrre gioco e una buona solidità, pur pagando qualche errore di troppo.
Una partita pesante per la classifica
La situazione si è complicata dopo la vittoria di Vigevano contro Forlì, risultato che ha lasciato gli oroamaranto all’ultimo posto solitario. Per questo la sfida interna con Pistoia rappresenta una tappa importante: al di là delle valutazioni tecniche, la Juvi ha bisogno di ritrovare fiducia e soprattutto di conquistare i primi punti del proprio cammino.
La Lumos arriva però all’appuntamento in un momento positivo. La formazione toscana ha raccolto quattro punti grazie a due successi consecutivi, ottenuti prima contro Vigevano con un margine di venti punti e poi contro Cento, battuta con un netto più 44. Pistoia dovrà fare a meno a tempo indeterminato del capitano Saccaggi, sostituito in quintetto da Schina, ma può contare su un gruppo in crescita e reduce da risultati convincenti.
Difesa e rimbalzi le chiavi del match
Tra gli esterni della Lumos spiccano Caleb Walker, indicato come il principale riferimento offensivo, e Aristide Mouaha. Sotto canestro il punto di riferimento è Ajayi, tornato in Serie A2 dopo le esperienze a Cantù e in Polonia, affiancato da Bettiol. Coach Ciani può inoltre attingere a una panchina esperta, con Ariel Filloy e Luca Pollone sugli esterni e Benetti e Simone Zanotti tra i lunghi.
Per la Juvi sarà necessario voltare pagina soprattutto sul piano mentale. L’atteggiamento dovrà essere diverso da quello mostrato contro l’Urania, con una maggiore disponibilità al confronto fisico e la capacità di restare dentro la partita fin dall’inizio. La squadra ripartirà dalla difesa e dalla corsa in campo aperto, ma un altro elemento decisivo sarà il controllo dei rimbalzi, aspetto nel quale è andata in difficoltà nell’ultima gara e che rappresenta uno dei punti di forza degli avversari. Il sostegno del pubblico del PalaRadi potrà accompagnare una squadra chiamata a ritrovare competitività e continuità.