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Juventus, Spalletti sotto esame: i tifosi invocano Conte

Dopo il ko con il Sassuolo sui social è esplosa la rabbia del popolo bianconero: in molti vorrebbero il ritorno di Antonio  

Juventus, Spalletti sotto esame: i tifosi invocano Conte

La sconfitta di Reggio Emilia ha lasciato il segno e, soprattutto, ha riacceso il dibattito attorno a Luciano Spalletti. La Juventus ha raccolto due vittorie nelle prime quattro giornate, poi sono arrivati il pareggio contro il Milan e il ko per 3-2 contro il Sassuolo. Un rendimento al di sotto delle aspettative che ha fatto rapidamente crescere il malumore del popolo bianconero.

La società, però, non sembra intenzionata a mettere in discussione il proprio allenatore. L’ad Carnevali ha ribadito che l’ipotesi di un cambio in panchina non è contemplata. La fiducia in Spalletti resta dunque intatta, nonostante il processo sui social sia già cominciato.

Spalletti nel mirino dei tifosi

La prestazione del Mapei Stadium ha fatto da detonatore. Sui social sono comparsi numerosi messaggi critici nei confronti dell’ex allenatore del Napoli, accusato da una parte della tifoseria di non essere ancora riuscito a dare alla squadra un’identità sufficientemente offensiva e spettacolare.

«Spalletti è fuori dal progetto tecnico da quando Carnevali e Massara sono entrati in Juventus», scrive un tifoso. Un altro paragona addirittura l’attuale squadra a quella del recente passato: «Vuoi vedere la Juve di Spalletti? Trovi la Juve di Allegri».

E tra i commenti spunta anche un nome destinato inevitabilmente a far discutere: Antonio Conte. «È libero…», scrive qualcuno, alimentando una suggestione che al momento non trova però riscontro nelle intenzioni della società.

La Juventus, infatti, continua a puntare su Spalletti, scelto per accompagnare il progetto di rinascita bianconero e considerato ancora l’uomo giusto per guidare la squadra.

Due partite per cambiare l’umore

Il tempo per reagire, però, è immediato. Il 3-2 incassato contro il Sassuolo non può diventare un peso da trascinarsi per settimane, anche perché il calendario offre subito alla Juventus l’occasione per invertire la rotta.

A Torino arriva il NEC per l’esordio in Europa League. Una partita da affrontare con la massima attenzione, soprattutto perché appena tre giorni dopo allo Stadium arriverà l’Atalanta.

Una sfida dal significato particolare anche per la presenza sulla panchina nerazzurra di Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus e oggi avversario diretto.

Due gare consecutive in casa, dunque, per Spalletti e i suoi. Due occasioni per ritrovare vittorie, gioco e soprattutto il rapporto con una tifoseria che ha già iniziato a rumoreggiare.

Prima della sosta per le nazionali, la Juventus ha bisogno di una risposta. E per Spalletti il margine per sbagliare si è inevitabilmente ridotto.