Nazionale

Italiano: “Dobbiamo fare punti, serviranno gli occhi della tigre”

Il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Celtic (domani, ore 18.45). Ecco le sue dichiarazioni. 

Italiano: “Dobbiamo fare punti, serviranno gli occhi della tigre”

Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Celtic (domani, ore 18.45). Ecco le sue dichiarazioni.

Avete gli occhi della tigre visto il momento che state attraversando?

“Domani dobbiamo pensare solo alla partita, senza altri aspetti che potranno condizionare la nostra prestazione. Dobbiamo fare punti per ambire a qualcosa di importante come i primi 8 posti oppure i playoff. L’ultima gara ci ha visti protagonisti di una prestazione importante e forse domani avremo ancora di più gli occhi della tigre perché potremo ipotecare qualcosa di importante.

Domani sarà importante il fattore Dall’Ara?

“È arrivato un periodo strano, ma non ne voglio parlare. Prima qui eravamo assai ermetici e riuscivamo a fare diversi gol. Ora dovremo cercare di far diventare il Dall’Ara di nuovo un fortino importante. Il Celtic non sta attraversando un bel momento ma abbiamo visto le immagini e se non la affronteremo con la massima concentrazione ci potrà mettere in difficoltà. Mi auguro che domani potremo mettere in campo ciò che abbiamo preparato”.

Skorupski o Ravaglia?

“Domani torna Lukasz. Avevo già parlato con lui: era venuto a Verona per assaggiare il clima partita, poi ho preferito dargli qualche allenamento in più, ma da domani tornerà lui tra i pali”.

Quali aspetti stanno condizionando il suo Bologna?

“Il calciomercato aperto che vuoi o non vuoi crea disturbi, poi una condizione fisica e mentale non ottimale. Tutte queste cose qui. Tuttavia dobbiamo mettere tutto questo da parte e pensare solo alla partita di domani. Abbiamo anche qualche acciaccato, ma siamo abituati all’emergenza e non potremo sbagliare la partita, dovremo farci trovare pronti”.

Come ha studiato il Celtic, specialmente in virtù del cambio allenatore?

“Abbiamo visto le immagini di partite con l’allenatore che ora è tornato. Giocano con un 4-3-3 simile alla Fiorentina con due interni che sanno riempire l’area di rigore”.

Cosa trova con Sohm e cosa perde con Fabbian?

“Sohm ha caratteristiche simili a Fabbian. Nei tre ruoli di centrocampo ha sempre lavorato bene, sa riempire l’area, sa inserirsi da detto, ha grande passo in conduzione ed ha la stoccata. Approfitto per salutare Giovanni e fargli un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura”.

Domani sarà la partita di Dallinga?

“Sì, domani gioca Thijs. Mi auguro che riesca a fare una grande partita perché nell’ultimo periodo ha avuto alti e bassi. Oggi l’ho visto bene e sono fiducioso. È un bravo ragazzo, si allena bene e spero domani possa trascinarci”.

Come sta Bernardeschi?

“Da venerdì tornerà in gruppo e ne sono molto contento. Mi auguro non abbia perso la condizione che lo stava portando quasi al top. Penso che a Genova sarà convocato”.

Cosa aspettarsi dal futuro di Dominguez?

“Dominguez rimarrà con noi. Oggi ci ho parlato e abbiamo un bellissimo rapporto. Domani avrà grandi possibilità di giocare, o dall’inizio o da subentrato. Per domani abbiamo emergenza davanti perché Orsolini non sta benissimo e Bernardeschi ancora non c’è, quindi abbiamo deciso di tenere Benji in lista. Ne ho parlato anche con Freuler”.