La serata perfetta sul campo non coincide con il verdetto sperato. L’Inter espugna il Signal Iduna Park superando 2-0 il Borussia Dortmund, ma resta fuori dalla top-8 e manca la qualificazione diretta agli ottavi di finale della Champions League 2025/26. I nerazzurri chiudono decimi, a un solo punto dalla zona che valeva il pass immediato.
Un destino beffardo, maturato anche sugli altri campi: il ko del Napoli, già eliminato, e la vittoria dello Sporting spingono l’Inter al turno supplementare di febbraio. All’orizzonte possibili incroci con Benfica o Bodo/Glimt, mentre l’eventuale ottavo metterebbe sulla strada il Manchester City o gli stessi Leoes.
L’avvio è complicato, con il Dortmund che spreca una grande occasione con Guirassy. Scampato il pericolo, l’Inter prende progressivamente il controllo del gioco, pur senza accendere particolari scintille nella prima frazione: Bonny e Thuram faticano a dialogare, Luis Henrique resta in ombra e l’occasione più nitida capita a Bisseck.
La svolta arriva nella ripresa grazie alle scelte dalla panchina. Gli ingressi di Pio Esposito e Frattesi danno ritmo e profondità, mentre Sommer è decisivo su Adeyemi. Il match si sblocca all’80’: Federico Dimarco disegna una punizione perfetta che vale l’1-0 e fa esplodere il settore ospiti. Nel finale c’è spazio anche per Lautaro e Bastoni, prima del sigillo di Diouf al 93’, autore di un raddoppio di grande qualità.
Il successo per 2-0 certifica la forza dell’Inter, ma non basta per evitare il turno-extra. Una classifica che pesa, figlia soprattutto dei punti lasciati per strada contro Liverpool e Atletico Madrid, e che trasforma una notte europea vincente in un traguardo solo parzialmente raggiunto.