Internazionale

Inter, Sucic insoddisfatto del minutaggio: la risposta del club

Possibile trasferimento a gennaio?

Inter, Sucic insoddisfatto del minutaggio: la risposta del club

Petar Sucic chiede maggiore spazio all’Inter, anche se la realtà di questo inizio di stagione racconta una situazione meno preoccupante. Il centrocampista, impegnato con la Croazia durante questa pausa per le nazionali, dopo la sfida contro la Spagna si è lasciato andare a un piccolo sfogo: «Il mio minutaggio in nerazzurro? Queste sono cose di cui preferirei parlare in un altro momento. Lotterò e darò il massimo per il club, quindi vedremo cosa succederà tra 2-3 mesi».

Un riferimento temporale che non sembra casuale e che porta direttamente a gennaio, quando riaprirà il mercato. Le sue parole fanno inoltre eco a quelle pronunciate pochi giorni fa da Zvonimir Boban: «Se continua così non so quanto senso abbia che resti all’Inter».

Il club nerazzurro, però, ha le idee piuttosto chiare sul futuro del centrocampista: Sucic è considerato un giocatore da non cedere, a meno di offerte irrinunciabili. La fiducia nelle sue qualità resta intatta, anche se da parte sua ci si aspetta una maggiore continuità di rendimento.

Una stima che emerge non soltanto dalle parole, ma anche dai numeri. In questi primi due mesi Sucic è infatti sul podio dei centrocampisti più utilizzati da Chivu. Escludendo Diouf, ormai impiegato stabilmente sulla fascia, la graduatoria vede Barella a 510 minuti, Zielinski a 382’, Jones a 242’, Sucic a 212’ in cinque presenze, di cui due da titolare, Calhanoglu a 197’, Mkhitaryan a 69’ e Stankovic a 15’.

L’infortunio del regista turco ha inevitabilmente modificato gli equilibri e, senza il problema all’adduttore, Calhanoglu sarebbe probabilmente ai livelli di Zielinski e Barella. Ma il minutaggio di Sucic, praticamente in linea con quello di Jones, giocatore molto apprezzato da Chivu, dimostra che non ci sono preclusioni nei suoi confronti.

Ora la priorità è proseguire nel percorso di crescita. Il croato avrà altre occasioni per dimostrare il proprio valore: è ciò che vuole lui e ciò che si aspetta l’Inter.