Real Madrid-Inter è il primo grande appuntamento europeo della squadra di Cristian Chivu. La gara è in programma questa sera, 8 settembre alle 21, al Bernabéu e sarà trasmessa in diretta su Sky. I nerazzurri arrivano alla sfida dopo essere stati eliminati lo scorso anno dal Bodø/Glimt e con l’obiettivo dichiarato di competere per la vittoria finale, traguardo sfiorato due volte sotto la guida di Simone Inzaghi.
Il sorteggio ha messo subito sulla strada di Lautaro Martínez e compagni il club spagnolo, una formazione ricca di giocatori di primo piano, tra cui Kylian Mbappé e Jude Bellingham. L’Inter si presenta a Madrid dopo la rimonta contro il Napoli, ma deve ancora sciogliere il dubbio legato a Federico Dimarco. L’esterno ha partecipato alla rifinitura mattutina alla Pinetina, nonostante la lieve distorsione al ginocchio rimediata contro i partenopei.
Dimarco in dubbio, Thuram verso il rientro
Dimarco potrebbe partire dalla panchina, con Carlos Augusto favorito per sostituirlo. Per il resto, Chivu dovrebbe rilanciare dal primo minuto Marcus Thuram, autore di una rete contro il Napoli, al fianco del capitano Lautaro. In cabina di regia è atteso il ritorno di Hakan Calhanoglu. L’Inter affronterà l’impegno con rispetto per l’avversario, ma senza intenzione di rinunciare alla propria identità.
Alla vigilia, Chivu ha sottolineato la necessità di aggiungere nuove pagine alla storia del club, dopo i risultati raggiunti negli ultimi anni. Il tecnico rumeno ha descritto il Real come una squadra capace di colpire in modi diversi, sia attraverso il pressing e l’accerchiamento sia nelle ripartenze, e ha chiesto ai suoi giocatori attenzione e coraggio.
Per l’allenatore nerazzurro la partita ha anche un significato personale. Proprio al Bernabéu, nel 2010, Chivu conquistò la Champions League sotto la guida di José Mourinho. Del tecnico portoghese ha ricordato il sostegno ricevuto in un momento difficile e il rapporto costruito durante gli anni trascorsi insieme. Anche Lautaro ha riconosciuto la forza dell’avversario, ribadendo però la fiducia nelle qualità dell’Inter e la volontà di disputare la miglior gara possibile. L’argentino ha definito la competizione un obiettivo, ma non un’ossessione.
Mourinho: nessun pensiero al passato
Per Mourinho, il confronto con l’Inter non può essere una partita come le altre, soprattutto nello stadio in cui completò il Triplete nerazzurro prima di trasferirsi al Real Madrid. Il portoghese ha spiegato che durante la gara non penserà al passato e che saluterà Chivu prima e dopo il match. Ha inoltre ricordato il percorso dell’ex difensore, seguito già ai tempi della Primavera interista e poi incontrato anche a Roma.
Il Real arriva all’appuntamento dopo la sconfitta in campionato contro il Betis, risultato che ha irritato Mourinho. L’allenatore ha chiarito di voler vincere e di considerare la gara come una tappa autonoma nel percorso verso la qualificazione, all’interno di un programma di otto partite.
Queste le probabili formazioni. Il Real Madrid dovrebbe schierarsi con Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Valverde, Bellingham; Diomande, Brahim Diaz, Vinicius Jr; Mbappé. L’Inter è attesa con J. Martinez; Bisseck, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram. L’arbitro sarà l’inglese Michael Oliver.