Internazionale

Inter, Dumfries è tornato. Ma in estate può partire

Il classe 1996 potrebbe salutare al termine della stagione

Inter, Dumfries è tornato. Ma in estate può partire

Centosette giorni: tanto è durato l’assenza di Denzel Dumfries, costringendo l’Inter a riorganizzarsi. Quasi quattro mesi in cui la squadra ha spostato il baricentro a sinistra, affidandosi al mancino di Federico Dimarco, autore finora della sua miglior stagione, mentre a destra Luis Henrique ha raccolto minuti e fiducia senza però incidere in modo decisivo. Il ritorno dell’olandese, con nove minuti contro il Bodo/Glimt a qualificazione ormai persa, serve soprattutto a farlo riprendere confidenza col campo dopo l’infortunio alla caviglia subito contro la Lazio lo scorso 9 novembre, ma il suo ritorno ha un peso rilevante per Cristian Chivu.

La Champions è ormai alle spalle, ma campionato e Coppa Italia restano obiettivi concreti. In Serie A, il margine della squadra è rassicurante, ma avere Dumfries disponibile per il derby dell’8 marzo, molto probabilmente dal primo minuto, è un sollievo per compagni e tifosi. Per gli avversari significa doversi adattare rapidamente quando l’Inter attacca, un problema in più per chi deve affrontare la fascia destra nerazzurra, specie per attaccanti come Marcus Thuram, in un periodo di appannamento. Contro il Genoa, invece, Dumfries dovrebbe partire dalla panchina, pronto a dare il suo contributo a gara in corso.

In Coppa Italia, competizione sfuggita nelle ultime due stagioni dopo due vittorie consecutive, l’Inter sogna il decimo trofeo. Il Como è un cliente ostico, come confermano Milan e Juve, ma il successo porterebbe prestigio e 7,2 milioni di euro. Dall’altra parte del tabellone, Atalanta e Lazio cercano conferme tra coppe e campionato.

Per Dumfries, il futuro resta incerto. La clausola da 25 milioni attiva a luglio, i 30 anni ad aprile e la voglia di nuove esperienze dopo cinque stagioni nerazzurre indicano un possibile addio. Vincere altri due trofei, portando il totale a otto con l’Inter, rappresenterebbe un’uscita di scena ideale, chiudendo in bellezza un ciclo importante della sua carriera.