Dopo la ‘settimana bianca’ concessa da Chivu ai suoi giocatori, l’Inter è tornata lunedì al lavoro ad Appiano Gentile per prepararsi alla ripresa del campionato. Il tecnico nerazzurro pensa già a come gestire le forze in vista del primo vero tour de force della stagione. Il calendario di ottobre prevede infatti cinque partite di campionato e due di Champions League, ma, almeno sulla carta, può rappresentare un’occasione importante per l’Inter.
Derby in trasferta a parte, le altre sfide sembrano infatti ampiamente alla portata dei nerazzurri. Prima della notte di Halloween, quando è in programma Milan-Inter, ci saranno quattro gare contro squadre che attualmente occupano posizioni comprese tra il quindicesimo e l’ultimo posto in classifica: Parma, Bologna, Fiorentina e Venezia.
Tre di queste formazioni hanno già cambiato allenatore, compreso il Parma, prossimo avversario dell’Inter alla ripresa del campionato. La sfida è in programma sabato 10 a San Siro e segnerà il ritorno in campo dei nerazzurri dopo la pausa.
Nel mezzo ci sarà anche la Champions League, con gli impegni contro il Bruges dell’ex Sommer e lo Shakhtar. Due avversari da non sottovalutare, ma che sulla carta non sembrano rappresentare un ostacolo insormontabile, soprattutto considerando che entrambe le partite si giocheranno a San Siro. Proprio lo stadio di casa sarà un fattore importante nel mese di ottobre: l’Inter disputerà infatti quattro delle sette partite complessive davanti al proprio pubblico.
Il calendario, dunque, è fitto e impegnativo dal punto di vista della gestione delle energie, ma offre anche diversi motivi per sorridere. I nerazzurri avranno l’opportunità di sfruttare questo ciclo di partite per consolidare la propria posizione e, soprattutto, provare a guadagnare già in autunno un margine sulle altre pretendenti alla vetta della classifica.