Pietro Crementi, conosciuto da tutti come Pirì, avrebbe compiuto 95 anni. Nato il 19 settembre 1931 nel Borgo Dulbecco, è scomparso il 19 dicembre 2021, a 90 anni. A lui è legata la nascita e la crescita della 100 km del Passatore, manifestazione podistica che nel tempo è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario italiano.
Negli ultimi mesi della sua vita Crementi aveva contribuito ad avviare una nuova fase per la gara: la diretta video dell’evento. L’obiettivo era portare oltre i confini del percorso la conoscenza e l’identità della Cento del Passatore, rendendo visibile a un pubblico più ampio lo svolgimento della competizione.
La diretta dell’edizione speciale
La novità accompagnò l’edizione del 2021, organizzata in condizioni particolari a causa della pandemia. Quella prova si svolse all’autodromo Dino ed Enzo Ferrari di Imola, all’interno di una gestione definita in bolla anti-Covid, e fu valida anche come Campionato italiano Fidal. Fu una versione speciale della manifestazione, realizzata in un contesto profondamente diverso da quello abituale della gara.
Anche l’ultimo compleanno di Crementi cadde di domenica. Il 19 settembre 2021, a Roma, si disputò la maratona inizialmente prevista in primavera e poi rinviata per l’emergenza sanitaria. Dopo le premiazioni, seduto sotto il palco, Giorgio Calcaterra inviò a Pirì un video-messaggio di auguri dal telefono di Daniele Menarini, direttore della rivista Correre. Calcaterra è stato vincitore del Passatore per dodici volte consecutive.
Il volto sulle divise dei volontari
A ricordare il rapporto tra Crementi e la gara è Tatiana Khitrova, coordinatrice dell’organizzazione della Cento chilometri del Passatore. Secondo Khitrova, l’amicizia costruita negli anni con le atlete e gli atleti rappresentava per Pirì una fonte di grande soddisfazione. La sua eredità, ha aggiunto, continua a riflettersi anche nell’impegno dei numerosi volontari che rendono possibile una manifestazione complessa, articolata in molte attività.
Per questo l’organizzazione ha deciso di inserire il volto di Pietro Crementi nello stemma della Cento che sarà cucito sulle divise dei volontari nell’edizione 2027. Il ritratto troverà posto nell’ovale tradizionalmente riservato al volto stilizzato del Passatore, trasformando il simbolo in un omaggio permanente al fondatore e alla storia della competizione.