Prato (PO)

Il filo tra Prato e Sasso Marconi nella famiglia Vieri

Dalla comunità italiana di Sydney alla maglia della Nazionale, il percorso di due fratelli cresciuti nel calcio

Alla vigilia della sfida tra il Prato e il Sasso Marconi, un dettaglio legato al nome della formazione bolognese riporta alla memoria una delle famiglie più note della storia biancazzurra. Il riferimento è ai Vieri e al particolare legame costruito nel tempo tra Prato, Bologna e Sydney attraverso il calcio.

Il nome Marconi e la comunità italiana

Sasso Marconi assunse questa denominazione nel 1935, quando il comune di Sasso Bolognese scelse di rendere omaggio a Guglielmo Marconi. Sulle colline di Pontecchio, l’inventore aveva condotto i primi esperimenti di radiotelegrafia senza fili. Lo stesso nome è poi diventato parte della storia sportiva della comunità italiana di Sydney, che fondò il Marconi Club richiamandosi alla figura dell’inventore, simbolo delle origini di molti dei suoi promotori.

Proprio nella società australiana arrivò nel 1977 Roberto Bob Vieri, figlio di Enzo, a sua volta ex calciatore biancazzurro. Mezzala di talento, Roberto aveva giocato in Serie A con Sampdoria, Juventus, Roma e Bologna, oltre ad aver indossato la maglia del Prato e quella della Nazionale Under 23. Il trasferimento al Marconi di Sydney rappresentò la fase conclusiva della sua carriera, ma anche l’inizio del percorso calcistico dei suoi due figli.

Due fratelli, tre percorsi nel calcio

Christian Vieri, nato a Bologna, e Massimiliano, nato invece a Sydney, mossero i primi passi proprio nel club australiano. Christian sarebbe diventato uno dei centravanti italiani più importanti tra gli anni Novanta e Duemila. In Italia ha giocato in Serie A con Torino, Atalanta, Juventus, Lazio e Inter, mentre all’estero ha vestito le maglie di Atletico Madrid e Milan. Con la Nazionale ha raccolto 49 presenze e 23 gol in tre Mondiali.

Massimiliano seguì un percorso differente. Dopo la formazione nel settore giovanile della Juventus, esordì tra i professionisti con il Prato, società nella quale avrebbe anche concluso la carriera. Nel corso dell’esperienza agonistica giocò inoltre con Brescello, Napoli e Verona, prima di rappresentare l’Australia a livello internazionale.

Il richiamo a Marconi crea così un collegamento simbolico tra la cittadina bolognese, la comunità italiana di Sydney e la storia del calcio pratese. Da una parte c’è il nome dell’inventore, presente nell’identità del comune e nella denominazione del club australiano; dall’altra una famiglia che ha lasciato tracce in più squadre e nazionali, mantenendo un legame diretto con i colori biancazzurri. È il filo della memoria che accompagna la nuova sfida tra Prato e Sasso Marconi.