Ascoli piceno (AP)

Il Del Duca torna pieno: Ascoli riscopre la sua forza

13.933 spettatori con l’Avellino e 10.039 tessere sottoscritte: la piazza marchigiana ritrova entusiasmo.

Il Del Duca è tornato a offrire un colpo d’occhio che ad Ascoli mancava da quasi vent’anni. La spinta del pubblico bianconero, già determinante nella passata stagione durante il percorso che ha riportato la squadra in Serie B, si è riproposta con numeri ancora più significativi nelle prime partite del nuovo campionato.

Un ruolo centrale lo ha avuto la riapertura della curva sud Rozzi, che ha aggiunto 4.035 posti alla capienza dello stadio. Nel match disputato sabato scorso contro l’Avellino, vinto dall’Ascoli per 3-1, sugli spalti erano presenti 13.933 spettatori. Si tratta della partecipazione più alta registrata dal club dalla sfida interna contro il Milan del 18 aprile 2007, quando il pubblico fu di 15.004 persone.

Una spinta ritrovata

In quella gara di quasi vent’anni fa i rossoneri si imposero per 5-2, ma il pubblico ascolano continuò a sostenere la squadra fino alla fine. Oggi l’entusiasmo è tornato a crescere intorno al Picchio, guidato da Francesco Tomei, dopo anni segnati da difficoltà sportive e societarie. La ritrovata partecipazione testimonia il legame tra la città e una squadra che rappresenta uno dei principali riferimenti della comunità locale.

La tendenza è confermata anche dalla campagna abbonamenti, chiusa con il record di 10.039 tessere. Il dato ha collocato l’Ascoli al quarto posto assoluto in Serie B per numero di abbonati e al secondo posto in Italia per rapporto tra tessere e residenti. In base ai 45.277 abitanti della città, la percentuale raggiunge il 22,17%, vale a dire quasi un abbonato ogni cinque residenti. Nel conteggio, osserva il testo, pesa anche il sostegno dei club bianconeri presenti fuori provincia.

Il confronto con le altre piazze

Per la prima volta il campionato cadetto può contare su quattro squadre con più di 10mila abbonati. In testa c’è la Sampdoria con 20.792 tessere, seguita dal Palermo con 17.004 e dal Verona con 13.000. L’Ascoli si inserisce subito dopo, davanti a realtà come Vicenza, Cesena, Avellino, Pisa, Cremonese e Padova.

Considerando invece il rapporto percentuale tra abbonati e popolazione, oltre all’Ascoli si distinguono Lecce, con 22.350 tessere pari al 23,73% dei residenti, Mantova, all’11,49%, e Avellino, al 13,74%. Anche Benevento, Cesena, Pisa e Cremonese registrano percentuali significative. I dati confermano la forza del pubblico bianconero e prospettano un Del Duca frequentemente vicino al tutto esaurito nel prosieguo della stagione.