Bergamo (BG)

I numeri dicono che la media di Palladino vale addirittura quota 81 punti su base stagionale

Grandioso il rendimento della squadra orobica: nel 2026 il cambio di passo è evidente e la sensazione è che si possa sognare in grande

I numeri dicono che la media di Palladino vale addirittura quota 81 punti su base stagionale

È arrivato il momento di guardare il cielo. Di provare a prendersi la luna, perché se anche andasse male ci saremo fatti un giro tra le stelle (per chi volesse capire questa citazione, può ascoltare QUI la tredicesima puntata del nostro podcast Prima l’Atalanta).

Considerando che l’Atalanta sembrava impantanata nelle sabbie mobili del centro classifica, tutto ha un sapore diverso ora. E con Palladino al timone, i conti tornano eccome. Con il tecnico ex Fiorentina in panchina, l’Atalanta ha disputato 15 gare di campionato e ha fatto 32 punti. Parliamo di una media di 2,13 punti a gara, un rendimento che su base stagionale varrebbe più di 81 punti. Una vetta mai toccata dalla squadra orobica.

Il tecnico dei bergamaschi ha il merito, enorme, di riuscire a trovare soluzioni anche quando non sembrano essercene. Con il Napoli, contestazioni arbitrali a parte, l’Atalanta ha costretto Milinkovic-Savic a compiere tre parate vere (due volte su Sulemana e una su Scamacca), per poi trovare la via del gol sugli sviluppi di un calcio piazzato e con una bella girata di testa di Samardzic, che ha deciso la partita. E adesso, a quota 45 punti (con 7 vittorie nelle ultime 9 partite, tutte quelle del 2026), si guarda anche alla qualificazione in Champions.

Attualmente, l’Atalanta è al settimo posto. Sempre a pari con il Como, che è davanti per differenza reti. Quello che è cambiato, tuttavia, sono le distanze. La Juventus è a +1, il Napoli da +8 ora è a +5, così come la Roma. Quindi il terzo e il quarto posto sono a tiro, il quinto della Juventus vicinissimo, e con Roma-Juventus, Como-Lecce, Sassuolo-Atalanta e Verona-Napoli nel prossimo turno. Con dodici partite ancora da giocare e 36 punti a disposizione, c’è davvero tanto da vedere, vivere e commentare.