Lombardia

Heiden e Bergamini vincono la decima ICON Xtreme

Oltre 200 concorrenti da più di 40 nazioni hanno affrontato nuoto, bici e maratona fino a quota 3.000 metri.

Prima dell’alba, con il paese ancora immerso nel buio, gli atleti si sono tuffati nel Lago di Livigno per la partenza della decima edizione di ICON Xtreme Triathlon. Fiamme, tamburi e acqua scura hanno accompagnato l’avvio di una gara inserita nello XTRI World Tour, il circuito internazionale dedicato alle prove di endurance più impegnative.

Alla partenza si sono presentati oltre 200 partecipanti provenienti da più di 40 Paesi. Il percorso ha unito 3,8 chilometri di nuoto, 195 chilometri in bicicletta con oltre 5.000 metri di dislivello positivo e una maratona conclusiva di 42,2 chilometri, da Trepalle fino a Carosello 3000. Il traguardo, posto a 3.000 metri di quota, è il più alto dell’intero circuito.

La prova maschile

La frazione ciclistica ha attraversato le Alpi e ha previsto, per la prima volta nella storia della competizione, la doppia scalata del Passo dello Stelvio. Gli atleti hanno affrontato il passo salendo da Bormio e, dopo il giro di boa poco oltre Glorenza, sono tornati sul versante di Prato allo Stelvio. La modifica ha aggiunto circa 300 metri di dislivello a un tracciato già particolarmente selettivo.

A imporsi nella gara maschile è stato il tedesco Simon Heiden, rimasto nelle prime posizioni dal nuoto fino alla parte conclusiva della maratona. Il vincitore ha contenuto la rimonta del francese Victor Lemasson, del Brest Triathlon, autore di una gara in rimonta nella frazione in bicicletta. Terzo posto per lo svizzero Meik Randegger. Heiden ha chiuso con il tempo di 12:27:22.

Il risultato femminile

Tra le donne il successo è andato all’italiana Vittoria Bergamini, capace di costruire un vantaggio già nella frazione in acqua e di conservarlo fino all’arrivo. Seconda la tedesca Eva Dengler, prima inseguitrice, mentre il terzo posto è stato conquistato dalla francese Marion Lieury. Bergamini ha completato la gara in 14:52:13.

La competizione assegna il titolo di Icon a tutti gli atleti che riescono a completare l’intero percorso. Oltre alla classifica, il traguardo rappresenta quindi l’esito di mesi di preparazione, allenamenti e sacrifici. Un ruolo importante è affidato anche ai support team, che accompagnano i partecipanti lungo il tracciato e li assistono nelle diverse fasi della prova.