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Milan, Gimenez: “Ho dovuto fermarmi, avevo troppo dolore”

L'attaccante messicano del Milan Santiago Gimenez ripercorre le tappe che l'hanno portato a fermarsi mesi fa.

Milan, Gimenez: “Ho dovuto fermarmi, avevo troppo dolore”

Il ritorno in campo ha il sapore di una liberazione per Santiago Gimenez. Dopo quasi cinque mesi lontano dai riflettori, l’attaccante del Milan è tornato a disposizione, lasciandosi alle spalle uno dei momenti più complicati della sua carriera. A raccontarlo è stato lo stesso centravanti rossonero, che ha ripercorso le tappe di un calvario iniziato ben prima dello stop ufficiale.

«Il fastidio mi accompagnava già da prima della Gold Cup. Da giocatore dici che non è niente, che bisogna andare avanti, ma dopo ogni partita il dolore ha cominciato ad aumentare sempre di più, fino a quando è arrivato un punto in cui era davvero forte. Ero titolare nel Milan, le mie aspettative erano altissime, ed è lì che inizi a dubitare se smettere o continuare. Ho deciso di andare avanti, ho preso delle medicine per giocare, finché non sono arrivato a un punto in cui non potevo più andare avanti, né correre, mi faceva molto male».

Parole che rendono bene l’idea di quanto sia stato difficile per Gimenez convivere con il problema alla caviglia, aggravatosi progressivamente fino a diventare insostenibile. Il desiderio di non fermarsi, di continuare a dare il proprio contributo alla squadra, ha però finito per complicare ulteriormente la situazione, costringendolo a scendere in campo ben oltre il limite sopportabile.

«Con l’Atalanta (l’ultima gara prima dello stop ndr) ho preso una dose doppia di medicinali e poi ho deciso di fermarmi». Una scelta inevitabile, arrivata dopo aver toccato il punto di non ritorno. Da lì sono partiti gli accertamenti medici che hanno portato a una decisione drastica ma necessaria: l’operazione.

Il lungo stop è stato un banco di prova non solo fisico, ma anche mentale. Restare lontano dal campo per mesi, mentre la squadra continua il proprio percorso, mette alla prova qualsiasi giocatore, soprattutto uno che stava vivendo un momento importante della propria crescita. Eppure, col senno di poi, l’attaccante non ha dubbi sulla strada intrapresa.

«La scelta migliore che potessi fare», spiega oggi Gimenez. Un’affermazione che racchiude sollievo e consapevolezza, quella di aver finalmente risolto un problema che rischiava di compromettere non solo la stagione, ma anche il futuro. Ora l’obiettivo è ritrovare ritmo e continuità, riprendendo quel percorso che si era bruscamente interrotto.

Per il Milan si tratta di un rientro prezioso, in una fase decisiva della stagione. E per Gimenez è l’occasione di voltare pagina, lasciandosi alle spalle dolore e dubbi per tornare a essere protagonista.