Matteo Gabbia resterà fuori per almeno un mese: martedì il difensore si è sottoposto a intervento chirurgico a Londra per risolvere un’ernia inguinale, dopo una visita specialistica alla Mayo Clinic Healthcare. L’operazione è perfettamente riuscita e il rientro in Italia è previsto nelle prossime ore, quando inizierà il percorso di riabilitazione.
Situazione più sfumata per Davide Bartesaghi. Gli esami hanno escluso lesioni al flessore destro dopo il problema accusato nel finale della gara di Cremona, ma il laterale non si è ancora allenato in gruppo. Le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente nel tentativo di recuperarlo in extremis.
Un eventuale forfait costringerebbe Allegri a rivedere le scelte sulla corsia mancina del suo 3-5-2, sistema ritenuto irrinunciabile. Il 4-3-3 resta un’ipotesi “solo a partita in corso”, come spiegato dall’allenatore dopo l’ultima uscita allo Zini. In caso di assenza di Bartesaghi, spazio a Estupinan, fin qui poco utilizzato e non sempre convincente nelle occasioni avute.
Non è l’unico nodo da sciogliere. A centrocampo dovrebbe essere confermata la fiducia a Fofana, mentre in attacco Allegri sembra orientato a riproporre la coppia formata da Christian Pulisic e Leao, nonostante le difficoltà realizzative emerse contro la Cremonese. Intanto a Milanello prosegue il lavoro personalizzato del Bebote Gimenez, che sta completando il programma propedeutico al rientro in gruppo.
Il derby resta un crocevia emotivo prima ancora che tecnico. Una vittoria permetterebbe al Milan di accorciare a meno sette e di blindare virtualmente la qualificazione alla prossima Champions. Ma al di là della classifica, c’è una città intera che aspetta novanta minuti capaci di spostare equilibri e umori. E in settimane così, ogni dettaglio può fare la differenza.