Anche il Frosinone può stilare un bilancio del calciomercato che di fatto a cambiato volto all’organico. La società si è mostrata particolarmente attiva piazzando colpi non scontati grazie anche al famoso algoritmo di Clara Vista. Innanzitutto è stato esercitato il riscatto per Calò e Kone. Sono poi arrivati in prestito Raimondo e Amey dal Bologna, Calvani e Fini dal Genoa, Cittadini dall’Atalanta, Desplanches dal Palermo. In prestito ma con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sono giunti in ciociaria Patrizio Masini dal Genoa e Daniel Birligea dallo Steaua Bucarest. Acquistati a titolo definitivo Zerbin e Hasa dal Napoli, Schimid dal Werder Brema, Terzic dal Salisburgo, Fayed dal Fenerbahce, Tchato dal Montpellier e Bobcek dal Lechia Gdansk. A loro si aggiungono gli svincolati El Azzouzi, Akpoguma e Grillitsch. Hanno lasciato il Frosinone con formule diverse, Dixon, Gori, Befani, Jacopo Gelli, Kalaj, Jeremy Oyono, Grosso, Corrado e Colley. Ma il mercato in uscita potrebbe non essere finito qui perché in altre nazioni è ancora aperto. Il Frosinone ha quindi ancora la possibilità di piazzare gli esuberi come Koutsoupias, Francesco Gelli, Kone e Cichero. Fares Ghedjemis invece resta in organico per la soddisfazione di Massimiliano Alvini. Intanto oggi pomeriggio i giallazzurri giocheranno in casa del Sassuolo la gara valevole per i sedicesimi di Coppa Italia. Turn over con l’utilizzo di Desplanches tra i pali, Tchato e Terzi sulle corsie laterali. A centrocampo rifiaterà Calò così come Raimondo. Al posto di quest’ultimo probabile staffetta tra i nuovi arrivati, Birligea e Bobcek.