Firenze (FI)

Fiorentina, Vanoli: a San Siro servirà la partita perfetta

Atta e Ranieri non convocati; Dodò può partire dal primo minuto

Paolo Vanoli prepara la Fiorentina alla trasferta di San Siro, dove domenica 25 ottobre alle 12.30 i viola affronteranno l’Inter. Il tecnico, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato la difficoltà dell’impegno ma anche la necessità di affrontarlo senza atteggiamenti rinunciatari. La squadra milanese arriva da una vittoria in Champions League ottenuta in inferiorità numerica e da alcune rimonte significative in campionato.

Secondo Vanoli, per competere servirà una prestazione completa e continua. La Fiorentina dovrà prestare particolare attenzione alla fase difensiva e alla marcatura degli avversari in area, oltre a limitare la capacità dell’Inter di attaccare con rapidità e con combinazioni tra gli attaccanti. L’allenatore ha ammesso che finora la squadra è riuscita a esprimere il proprio livello soltanto a tratti e ha chiesto maggiore concentrazione.

Le assenze e le possibili scelte

Sul fronte della formazione, Atta e Ranieri non saranno convocati e resteranno quindi indisponibili per la gara di Milano. Una possibilità concreta di partire dall’inizio potrebbe invece averla Dodò. Vanoli ha spiegato che la prestazione offerta contro il Como, nonostante la sconfitta, ha mostrato alcuni segnali incoraggianti, ma ha anche evidenziato un problema ancora da risolvere: da quando è tornato alla guida della squadra, la Fiorentina non è mai passata in vantaggio e ha subito altri tre gol.

Il tecnico ha definito l’equilibrio della formazione un obiettivo ancora da raggiungere, ribadendo però la volontà di proseguire sulla strada del lavoro e del gioco. Ha inoltre parlato del rapporto con la società, spiegando che il suo ritorno e l’accettazione dell’incarico sono stati favoriti da una comune prospettiva sul futuro della squadra. Vanoli ha escluso motivazioni personali legate a una rivincita e ha indicato nella crescita collettiva la priorità del progetto.

Ndour, Mastantuono e De Gea

Tra i singoli, l’allenatore ha confermato la fiducia in Cher Ndour, titolare perché ritenuto meritevole del posto conquistato attraverso il lavoro. Il centrocampista, inizialmente ai margini, è diventato un elemento importante anche per l’Under 21 e secondo Vanoli ha ancora ampi margini di crescita. Il tecnico gli ha però chiesto di non adagiarsi dopo il gol segnato con la Nazionale giovanile.

Parole positive anche per Franco Mastantuono, descritto come un talento arrivato con intelligenza e disponibilità. Il suo compito, secondo Vanoli, sarà mettere le qualità individuali al servizio della squadra e migliorare nella gestione dei tempi di gioco, scegliendo con maggiore precisione quando dribblare. Infine, il tecnico ha difeso David De Gea, definendolo il proprio capitano e confermando piena fiducia nelle prestazioni del portiere spagnolo.