Lewis Ferguson è il giocatore del Bologna con il maggior minutaggio dopo le prime sette giornate di campionato. Il centrocampista scozzese ha disputato per intero tutte le gare fin qui giocate dai rossoblù, raggiungendo quota 690 minuti. Al dato con il club si aggiungono le quattro partite affrontate da titolare con la Scozia in Nations League.
Considerando anche gli impegni internazionali, Ferguson ha quindi accumulato, a metà ottobre, 11 presenze integrali. Il suo rendimento viene osservato anche alla luce del nuovo ruolo affidatogli in campo e del confronto con il periodo in cui, sotto la guida di Thiago, aveva mostrato una brillantezza maggiore. La continuità di impiego resta comunque un dato significativo per il centrocampista.
Heggem e Cambiaghi sul podio
Alle spalle dello scozzese si trova Torbjorn Heggem, secondo nella graduatoria con 551 minuti. La sua posizione sorprende in parte, considerato l’avvio di stagione complicato vissuto dal nazionale norvegese. Il terzo posto appartiene invece a Nicolò Cambiaghi, fermo a 538 minuti.
In fondo alla classifica dei minutaggi compaiono diversi elementi del reparto centrale. Nikola Moro ha giocato 135 minuti, mentre El Azzouri è a quota 117, Mikel Amondarain a 114 e Marco Libra a 89. Numeri che riflettono la concorrenza presente nella rosa del Bologna.
Il peso del nuovo assetto
La distribuzione degli impieghi è legata anche alle scelte tattiche. Con Tedesco, nell’undici titolare trovavano spazio tre centrocampisti; nell’assetto di Palladino, invece, i posti disponibili nella zona centrale si sono ridotti a due. A fronte di una rosa composta da sei mediani, la competizione per giocare dall’inizio è diventata quindi più intensa.
La riduzione degli spazi per le seconde linee potrebbe spingere il club a valutare possibili uscite nel mercato di gennaio. Si tratta di una riflessione legata soprattutto all’equilibrio numerico del reparto e alla necessità di garantire un minutaggio adeguato ai giocatori meno utilizzati.