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Federica Brignone: “Se il dolore non passa difficilmente mi vedrete l’anno prossimo”

La campionessa olimpica non esclude l'ipotesi del ritiro a fine stagione

Federica Brignone: “Se il dolore non passa difficilmente mi vedrete l’anno prossimo”

Federica Brignone è ad Andorra, sede del prossimo weekend di gare di Coppa del Mondo che scatta domani con la discesa. Non voleva mancare, anche se la convivenza con il dolore non è facile: “Se scio al mattino, come ieri, poi zoppico per tutto il giorno – ha raccontato Federica Brignone -. Il dolore fa la differenza in tutto ciò che faccio, e sono stufa di stare male. Sono stata tre giorni al JMedical, ho fatto i test, e ho deciso di venire qui. Dopo i Giochi sono stata nel vortice, tre giorni a Milano con gli sponsor, ma anche a vedere l’hockey, cinque lavatrici in 24 ore, una manciata di ore con le mie amiche a La Salle e basta”.

Resta la gioia per quello che ha fatto, con le due meravigliose medaglie d’oro olimpiche: “Sono contenta di essermi fidata delle mie sensazioni, di aver vinto una sfida in cui era difficile credere, è stato bellissimo, ma credetemi se vi dico che scambierei le due medaglie d’oro con il tornare a prima dell’incidente”.

E sulle voci di ritiro Federica Brignone ha aggiunto: “Non ho ancora il sentimento di smettere, sono solo stufa di convivere con il dolore. Non deve essere una tortura, altrimenti non ho intenzione di buttarmi giù a 130 km/h. Sono consapevole che si tratta di un danno permanente e che dovrò conviverci: il nostro corpo si abitua a tutto e con il passare degli anni migliorerà, ma la lesione resta per la vita. Se non miglioro fisicamente difficilmente mi vedrete l’anno prossimo”.