Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Como (domani, ore 18.30). Ecco le sue dichiarazioni.
“È una squadra che fa un calcio propositivo, fa un calcio moderno, è una squadra che anche quando vedi dalla tv, è una squadra che piace, non è la tipica squadra che ti fa cambiare canale, con loro c’è la predisposizione di vedere i movimenti, è una squadra che è piacevole da guardare”.
Centrocampo del Sassuolo: cosa ne pensa?
“Forte. Koné non lo conoscevo molto, sta facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi. Ha una fame incredibile, migliora settimana dopo settimana. Matic come mio fratello, ho giocato con lui e mi ha dato la vita. Intelligente come nessuno. Gestisce le dinamiche delle partite, un’altra categoria. Thorstvedt lo conosciamo bene, per i dati dà risultati molto alti di performance. Lipani capitano dell’U21 italiana, magari alle volte deve aspettare il suo momento ma perché il livello è molto alto”.
Sarà 4-2-3-1 contro il Sassuolo?
“Non mi piace parlare molto di struttura. C’è sempre un’evoluzione. È sempre molto difficile, analizziamo e martelliamo sempre. Ma gli avversari non sanno cosa farò, vero che adesso siamo in un punto dell’evoluzione della squadra che ti porta ad essere più preparata. Però molto più difficile da analizzare e sapere che cosa vorremo fare. Importante che lo sappiano i giocatori. Dipende dalle caratteristiche degli avversari. Se vedi ieri PSG, Liverpool, Barcellona… molto dinamico. Lamine Yamal si vedeva anche a sinistra, molto strano ma questo è il calcio. Oggi ci sono più squadre sul riferimento, quando crei confusione e guadagni tempo, puoi fare la prossima scelta. A Nico Paz ho fatto i complimenti, l’abbiamo ritrovato, quello che siamo abituati a vedere. Nel 2-2 lui gioca fuori con Baturina, fa una sovrapposizione, una giocata importante per fare gol. Invece prende la scelta sbagliata e arriva il 2-2. Queste sono scelte che individualmente vanno prese”.